Siccità, reti idriche e crisi dell’uva: l’allarme di Coldiretti Campania

La siccità, le infrastrutture idriche insufficienti e la crisi del comparto vitivinicolo. Sono questi i temi al centro dell’intervento del presidente di Coldiretti Campania, Gennaro Masiello, nel corso della conferenza stampa di presentazione de “Le Notti Gialle”.
Masiello ha acceso i riflettori sulle difficoltà che stanno vivendo le aziende agricole, con le colture messe a dura prova dalle alte temperature e dalla carenza d’acqua. Una situazione che, ha sottolineato, è aggravata da una rete idrica ormai inadeguata, caratterizzata da ingenti perdite lungo le condotte destinate anche all’uso potabile.
Per Coldiretti è necessario investire in un piano strutturale che punti alla realizzazione di infrastrutture per la raccolta e l’accumulo delle acque piovane, così da garantire risorse idriche alle campagne anche nei periodi di maggiore siccità. Tra le richieste avanzate anche interventi di manutenzione e sistemazione dei fiumi della provincia di Benevento, ritenuti fondamentali per una gestione più efficiente della risorsa idrica.
Il presidente di Coldiretti Campania si è poi soffermato sulla situazione del comparto vitivinicolo e, in particolare, sul mercato dell’uva. «Questa settimana l’Ais deciderà sui prezzi», ha ricordato, ribadendo la necessità che le quotazioni riconoscano il giusto valore del lavoro degli agricoltori. Masiello ha inoltre denunciato possibili fenomeni speculativi, chiedendo che eventuali comportamenti scorretti vengano segnalati e contrastati per tutelare i produttori e l’intera filiera.



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