Sant’Agata dé Goti, “Radici e Futuro”: emergenza acqua, dopo la festa necessario fare piena luce sulla gestione
“La festa patronale a Sant’Agata dè Goti rappresenta da sempre uno dei momenti più significativi per la nostra comunità, un’occasione di partecipazione, condivisione e valorizzazione delle nostre tradizioni. Anche quest’anno la presenza dei cittadini e dei visitatori ha confermato il forte legame con questo appuntamento tanto atteso.” E’ la posizione del gruppo consiliare “Radici e Futuro” che dopo la festa chiede che si torni alla realtà dell’emergenza della potabilità idrica in atto.
” Sono apparse evidenti carenze sia sul piano organizzativo che su quello della comunicazione istituzionale, le informazioni rivolte alla cittadinanza non sono sempre risultate tempestive, complete e facilmente comprensibili; si sono registrate difficoltà nell’approvvigionamento idrico e fatto ancor più preoccupante, diverse fontane pubbliche sono rimaste in funzione nonostante il divieto di utilizzo dell’acqua, esponendo i cittadini al concreto rischio di farne uso inconsapevolmente”.
Il Gruppo Consiliare Radici e Futuro evidenzia che tali circostanze impongono una seria riflessione sulle responsabilità amministrative connesse agli obblighi di prevenzione, informazione e tutela della salute pubblica che competono all’Ente. “Nelle situazioni di emergenza è indispensabile garantire il massimo livello di coordinamento, tempestività e chiarezza nelle comunicazioni, affinché la sicurezza della collettività sia sempre posta al primo posto. L’inadeguatezza dimostrata nella gestione di questa vicenda desta forte preoccupazione , evidenzia il Gruppo Consiliare. “Ci auguriamo che non si verifichino conseguenze più gravi e che quanto accaduto rappresenti un motivo di seria assunzione di responsabilità da parte dell’Amministrazione”. Il gruppo ribadisce infine che “tali aspetti meritano un’attenta valutazione nelle sedi competenti, affinché vengano accertate eventuali responsabilità e siano adottate tutte le misure necessarie per garantire una gestione più efficace delle emergenze future, nel pieno rispetto della salute dei cittadini e del corretto esercizio dell’azione amministrativa”.



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