Ad Arpaise l’Associazione Guerra di Liberazione premia la Scuola di Commissariato dell’Esercito di Maddaloni
Si è conclusa ad Arpaise l’esercitazione “Campania Felix”, svoltasi dal 19 al 26 ottobre 2026 con il coinvolgimento della Scuola di Commissariato dell’Esercito di Maddaloni, della Protezione Civile e delle realtà locali, sotto il coordinamento della Prefettura di Benevento.
Nel corso dell’Open Day di sabato 24 ottobre, alla presenza dei Sindaci, delle autorità provinciali e di numerosi cittadini, si sono svolte la cerimonia dell’Alzabandiera e la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti. Le attività sono poi proseguite presso il campo allestito in piazza Matteo Renato Donisi.
Nell’occasione, il presidente dell’Associazione Combattenti Guerra di Liberazione di Arpaise e Benevento, Giovanni Russo, ha conferito alcuni attestati di benemerenza al Comandante della Scuola di Commissariato dell’Esercito, Brigadier Generale Sandro Corradi, al Comandante del Battaglione Mezzi Mobili Campali, Attilio Mezzo, al Graduato Capo Grazia Tedesco e al Graduato Aiutante Amato Iuliano.
I riconoscimenti sono stati attribuiti quale testimonianza di stima e gratitudine per la vicinanza dimostrata all’Associazione, per la collaborazione alle sue iniziative e per il costante impegno nella valorizzazione della memoria, delle tradizioni militari e dei valori di servizio alla Patria.
Particolarmente sentite le parole del presidente Russo, che ha ricordato come la presenza dell’Esercito abbia rappresentato un momento significativo per la comunità di Arpaise:
«Ci sono giornate che resteranno per sempre nel cuore. Per sette giorni l’Esercito è stato con noi, nella nostra piazza, nelle nostre strade, vicino ai cittadini, alle scuole e ai giovani. Una presenza che ha permesso alla comunità di conoscere da vicino gli uomini e le donne della Scuola di Commissariato dell’Esercito e il loro spirito di servizio».
Russo ha inoltre ricordato il legame costruito negli anni con la Scuola di Commissariato di Maddaloni e la condivisione dei valori legati alla memoria dei Caduti, al Tricolore e al servizio alle Istituzioni.
«Vedere ogni mattina la Bandiera innalzarsi nella piazza di Arpaise», ha concluso, «ha rappresentato un forte richiamo al rispetto del Tricolore e di quanti hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere, lasciando alle nuove generazioni il compito di custodire e tramandare i valori della pace, della memoria e del servizio alla comunità».




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