Ex lavoratori Trotta Bus, la Filt Cgil: «Non dimentichiamo chi ha pagato il prezzo più alto»
“La vicenda degli ex lavoratori di Trotta Bus non deve finire nel dimenticatoio”. È questo il messaggio della Filt Cgil Avellino-Benevento, che torna a chiedere risposte concrete per il personale coinvolto nel passaggio del servizio ad Air Campania.
Al centro della vertenza ci sono le ingenti somme che, secondo il sindacato, sarebbero state sottratte o non corrisposte ai lavoratori e che ora si chiede di recuperare. La Filt Cgil sollecita un intervento concreto delle istituzioni, a partire dal Comune di Benevento, affinché venga affrontata anche la questione delle 14 unità transitate nella gestione emergenziale con contratto a tempo determinato fino al 31 dicembre 2026.
A pagare il prezzo più alto di questa situazione sono stati proprio i lavoratori, che hanno continuato a garantire il diritto alla mobilità dei cittadini nonostante le difficoltà operative, l’impiego di mezzi vetusti e spesso inadeguati e i continui disservizi.
Una situazione che ha portato il Comune a ricorrere alla gestione emergenziale, senza attendere il completamento dell’iter della gara, già aggiudicata ad Air Campania per il lotto Avellino-Benevento.
Secondo il sindacato, le criticità legate alla gestione di Trotta Bus e le condizioni del parco autobus hanno inciso pesantemente non soltanto sulla qualità del servizio offerto all’utenza, ma anche sulle condizioni lavorative del personale.
La Filt Cgil ribadisce quindi la necessità di non abbassare l’attenzione sulla vertenza, chiedendo il recupero delle spettanze dovute, garanzie occupazionali per i lavoratori coinvolti e risposte certe sul futuro delle 14 unità attualmente impiegate con contratto a termine.




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