Lite a Calore, migliora il 16enne, per l’aggressore la permanenza domiciliare
Questa mattina si è svolta l’udienza presso il Tribunale dei minorenni di Napoli. Al nostro telegiornale Vincenzo Porciello, avvocato difensore del giovane aggressore, ha rivelato che la misura coercitiva adottata dal Tribunale dei Minori è stata quella della “permanenza nell’abitazione familiare con obbligo di continuare ad andare a scuola per conseguire l’esame di terza media”. Una decisione che si ispira al criterio del bonus pater familias con l’intento di recuperare alla società civile il ragazzino ma attraverso una punizione esemplare.



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