Avellino 33°C Soleggiato 35° / 18°
Benevento 34°C Soleggiato 36° / 18°
Caserta 32°C Soleggiato 35° / 22°
Napoli 32°C Soleggiato 33° / 24°
Salerno 32°C Soleggiato 32° / 24°
Home > Cronaca > Omicidio Gioia, il Tribunale conferma le richieste del pm: 24 anni di reclusione per Elena e Giovanni
Cronaca

Omicidio Gioia, il Tribunale conferma le richieste del pm: 24 anni di reclusione per Elena e Giovanni

Per l’omicidio di Aldo Gioia, la Corte d’Assise del tribunale di Avellino, presieduta dal giudice Gian Piero Scarlato, ha condannato i due impuntati, la figlia Elena e Giovanni Limata, suo fidanzato all’epoca dei fatti, a 24 anni di reclusione, confermando le richieste del pm Vincenzo Russo. È arrivata, dunque, la sentenza che tutti aspettavano dopo un delitto così eclatante che ha destato sgomento in città come in tutta l’Irpinia. In mattinata, durante le loro arringhe gli avvocati Rolando Iorio e Livia Rossi, difensori dei due ragazzi, il 23enne di Cervinara esecutore materiale dell’assassinio e la 19enne complice dell’intero piano, avevano invocato una certa clemenza allo corte considerando la loro giovane età. In particolare, per Limata il suo difensore aveva chiesto la non imputabilità e in alternativa il minimo della pena, mentre per la figlia della vittima una pena giusta considerando circostanze attenuanti e il vizio di mente chiesto ma non concesso. Secondo i giudici, però, per l’efferatezza dell’azione, premeditata attraverso dei messaggi scambiati di continuo tra i due ragazzi, non ci sono giustificazioni che tengano. Entro 90 giorni il deposito delle motivazioni che faranno scattare i ricorsi in Appello.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit