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Cronaca

Pratola Serra, tragedia alla Stellantis: muore operaio di una ditta esterna. Proclamato lo sciopero

Tragedia questa mattina all’ interno dello  stabilimento industriale “FCA Stellantis” di Pratola Serra. Domenico Fatigati,  tecnico manutentore di 52 anni originario di Acerra e dipendente di una ditta di Foggia, è deceduto mentre effettuava un intervento nel reparto basamento motore.

L’uomo sarebbe rimasto schiacciato da un macchinario e nonostante i tentativi di rianimazione del 118 non c’è stato nulla da fare. A lanciare l’allarme gli operai presenti in quel momento nello stabilmente irpino. Sul posto i Carabinieri di Pratola Serra e Avellino, uomini dell’ispettorato del lavoro e dell’Asl locale.

Dopo aver appreso della notizia le segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Uglm insieme alle Rsa dello stabilmento hanno proclamato per oggi una giornata di sciopero. “Un lavoratore – si legge nella nota della Rsa – non tornerà più a casa sua. Nell’esprimere il cordoglio e la vicinanza di tutti i lavoratori alla famiglia, oggi dichiarano uno sciopero a partire dalle 10:30 e per tutta la giornata”

“Quante vittime dobbiamo ancora contare?”dicono  Giovanni Sgambati e Luigi Simeone, rispettivamente segretari generali della Uil di Napoli e Campania e della Uil di Avellino e Benevento commentando la morte dell’operaio.  “La fretta, la velocità nel lavoro spesso inficiano la sicurezza dei lavoratori e lo sciopero di ieri testimonia la denuncia forte e sentita del mondo del lavoro sul tema sicurezza.

La nostra campagna di sensibilizzazione #zeromortisullavoro non è solo uno slogan, ma un impegno, una pratica quotidiana dei sindacati e del mondo del lavoro” continuano Sgambati e Simeone.

“Servono risposte adesso su obiettivi precisi perché la mattanza va fermata! E il governo se ne faccia una ragione, lunedì prossimo, se resteremo ancora senza risposte e senza azioni concrete, manterremo acceso il conflitto e la mobilitazione”, concludono.

Si tratta della seconda vittima sul lavoro a distanza di pochi giorni: lo scorso 15 febbraio Isidoro Di Lorenzo, 35 enne dipendente di un deposito di prodotti farmaceutici di Monteforte Irpino, ha perso la vita cadendo da un’altezza di tre metri.

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