Avellino 31°C Poco nuvoloso 33° / 19°
Benevento 33°C Poco nuvoloso 34° / 18°
Caserta 31°C Pioggia 32° / 24°
Napoli 31°C Poco nuvoloso 31° / 25°
Salerno 30°C Poco nuvoloso 30° / 24°
Home > Cronaca > Strage di Paupisi: Antonia ora respira da sola
Cronaca

Strage di Paupisi: Antonia ora respira da sola

Arrivano segnali di speranza dal Neuromed di Pozzilli per Antonia Ocone, la ragazza di 16 anni sopravvissuta alla strage familiare di Paupisi. È in condizioni stabili e respira autonomamente.

Lo rende noto l’ultimo bollettino medico diffuso oggi dalla struttura sanitaria, dove la giovane è ricoverata dal 30 settembre scorso, giorno in cui fu ritrovata agonizzante in una zona di campagna tra Mirabello e Ferrazzano, nel Campobassano, accanto al corpo senza vita del fratellino Cosimo, di 15 anni, e al padre, Salvatore Ocone.

Secondo quanto riferito dai medici, la ragazza è attualmente tracheostomizzata, ma in respiro spontaneo. I parametri vitali sono stabili, e si registrano iniziali segni di risveglio, anche se permangono gravi deficit motori al lato destro del corpo. È ora in attesa di una risonanza magnetica di controllo.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, a sparare sarebbe stato il padre, Salvatore Ocone, arrestato con l’accusa di duplice omicidio: quello della moglie, Elisabetta Polcino, uccisa nella loro abitazione a Paupisi, e del figlio Cosimo.

Dopo una prima detenzione presso il carcere di Campobasso, Ocone è stato trasferito lo scorso sabato nel carcere di Benevento, dove è attualmente rinchiuso.

Un dramma familiare che ha sconvolto due regioni – Campania e Molise – e che ora lascia spazio a un flebile segnale di speranza, rappresentato dalla lenta ripresa della giovane sopravvissuta.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit