Sant’Agata de’ Goti, la sindaca Piccoli: «Un ragazzo così giovane che sceglie di rinunciare a vivere è un grido di allarme per tutti noi»
«È un evento lacerante». Con queste parole la sindaca di Sant’Agata de’ Goti, Giovannina Piccioli, interviene dopo la tragica vicenda che ha coinvolto un giovanissimo del territorio. Un dolore che, nelle parole della prima cittadina, diventa anche una riflessione più ampia sulla società e sulle difficoltà che spesso rimangono nascoste.
«Un ragazzo così giovane che sceglie di rinunciare a vivere è un grido di allarme per tutti noi, distratti forse troppo dal rincorrere i beni materiali», afferma la Piccoli. La sindaca sceglie però di parlare senza pretendere di dare spiegazioni o interpretazioni su una vicenda così complessa.
«Non sono una psicologa o sociologa per poter argomentare con cognizione di causa», precisa. Resta, invece, la voce di una madre, prima ancora che quella di un amministratore pubblico: «Sono solo una madre addolorata».
Parole semplici e profondamente umane, davanti a una tragedia che lascia una comunità sgomenta e invita tutti a interrogarsi sul disagio dei più giovani e sulla necessità di non lasciare sole le persone che attraversano momenti di fragilità.



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