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Benevento| Caso Enel: dopo Mastella protesta l’UGL

Benevento| Caso Enel: dopo Mastella protesta l’UGL

29 Giugno 2018 | by Enzo Colarusso
Benevento| Caso Enel: dopo Mastella protesta l’UGL
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“Benevento sempre piu’ ‘feudo’ di Avellino”. Cosi’ i vertici provinciali della UGL di Benevento, nelle persone del segretario Domenico Penna, della responsabile dell’Ufficio legale Angela Borrelli, e del segretario provinciale UGL – Chimici-Energia Alberto Lombardi, commentano il nuovo piano di ristrutturazione dell’Enel in base al quale l’Ufficio di Zona di Benevento verra’ accorpato a quello di Avellino, con la conseguente soppressione anche dell’Unita’ Operativa di Montesarchio. “Dopo l’accorpamento della Camera di Commercio Sannita a quella di Avellino, la chiusura della Banca d’Italia, della direzione Telecom, della Scuola Allievi Carabinieri, e di tanti altri uffici – continuano gli esponenti della UGL – ora l’accorpamento dell’Ufficio di Zona dell’Enel ad Avellino significherebbe un progressivo abbandono del territorio e una riduzione del personale. L’Enel da sempre ha svolto il suo ruolo di gestore della rete elettrica nazionale garantendo, con la presenza capillare sul territorio, attraverso presidi (Zone-Unita’ Operative – squadre di operai), adeguati livelli di qualita’ del servizio elettrico e la necessaria risposta alle necessita’ della clientela domestica e delle attivita’ economiche/produttive presenti nelle diverse realta’ comunali. Questa vicinanza al territorio – continuano i rappresentanti sindacali – ha sempre rappresentato l’opportunita’ di intervenire prontamente e di garantire un servizio qualificato ed efficace. Negli ultimi anni, pero’, l’Enel ha messo mano a ristrutturazioni , come l’ultima che e’ appena partita, che, nel caso di Benevento, rappresenterebbe l’ennesimo depauperamento di un territorio”. I vertici provinciali dell’UGL, che per questi motivi hanno deciso di rinviare il congresso provinciale in quanto mobilitati ad essere vicini ai lavoratori dell’Enel e del territorio Sannita, lanciano un appello a tutte le forze politiche, a tutti gli amministratori locali e alle associazioni di categoria, a cominciare da Confindustria di Benevento, affinche’ “ci si mobiliti per evitare l’ennesimo scippo a discapito della popolazione del Sannio”. “Noi – concludono i rappresentanti del Sindacato – dopo aver fatto ‘luce’ sulla soppressione del presidio dell’Ufficio di Zona di Benevento previsto dal nuovo piano di ristrutturazione dell’Enel, non ci arrendiamo e chiediamo la mobilitazione di tutti coloro a cui sta a cuore il futuro del nostro territorio, del nostro Sannio”Enel

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