Cataudo si dimette dalla carica di vicecoordinatore di Forza Italia
Claudio Cataudo si è dimesso dalla carica di Vicecoordinatore di Forza Italia. L’annuncio è arrivato nel tardo pomeriggio di oggi. Una decisione che ci saremmo aspettati nella immediatezza delle presidenziali provinciali dopo che il suo leader Rubano aveva optato per la scelta mastellista e quindi di dirottare il suo voto e quello di coloro che lo hanno seguito verso Mastella a favore di Lombardi. Una decisione che potremmo definire ponderata ma che non aveva, a nostro avviso, altra direzione. E tuttavia Cataudo resta in Forza Italia ma sostiene di non condividere più la linea politica dell’attuale leadership.
Cataudo conferma i contatti con il partito di Vannacci, come da indiscrezione lanciata da Anteprima 24, conferma il caffè preso con Di Capua e Morano, che sono a caccia di personalità da associare al partito di Vannacci, promettendo anche prospettive extraprovinciali ma Cataudo ha gentilmente declinato l’invito. Il sindaco di Ceppaloni aspetta il congresso regionale di Telese per valutare più attentamente se restare o meno in Forza Italia. E tuttavia, quello di Cataudo è il primo squillo di tromba vero di questo “autunno caldo” che si prospetta in vista delle amministrative, il primo atto politico che si può dire apra i giochi. Altri ne seguiranno nella composizione di quell’agglomerato eterogeneo e ancora informe che vorrebbe opporsi al mastellismo o forse al solo Mastella che intanto veleggia a vista tra leggi elettorali e terzi mandati e financo un emendamento sul ballottaggio nel caso due liste raggiungano il 40% e nessuna superi il 42. Una prospettiva che non trova d’accordo però nè la Lega e nemmeno Noi Moderati.



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