Avellino| Espugnato il Palamaggiò: la Scandone vola anche nel nuovo anno
Soddisfatto, e non poteva essere diversamente, coach Sacripanti. «Si respirava l’aria di una partita che valeva più di due punti, e vincere non poteva essere facile. Lo spettacolo che abbiamo visto stasera fa bene al basket, è stata una gara degna di quello che ci si aspettava. Faccio i complimenti ai miei: eravamo andati sotto di 11, ma dopo aver aggiustato qualcosa siamo riusciti a decollare”. Sosa e Watt hanno fatto soffrire non poco la Scandone. “Nel terzo quarto, insieme al pubblico casertano, stavano facendo la differenza. Poi, nel finale, con l’uscita di Ragland ho voluto mettere la palla in post raccogliendo i frutti». Parole al miele per Green e Leunen. «Sanno giocare queste gare, e si vede. Farei un plauso a Zerini che ha dato vita ad una gara di sostanza». Tatticamente individua nell’attacco della zona bianconera la chiave della partita. “Abbiamo attaccato la zona muovendo bene la palla, l’unico errore offensivo- tattico è stato quello di voler rompere a tutti i costi la partita andando più volte ad impattare sul ferro. Sono due punti importanti perché ci danno stabilità tra le prime quattro posizioni in classifica, ma anche perché abbiamo vissuto una gara di alto contenuto emotivo e tecnico tattico, gare di questo livello sono di insegnamento per i miei giocatori più giovani




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