Pisa-Benevento: 2-0. I giallorossi perdono ancora terreno. Paura retrocessione
Altro che a caccia del colpaccio, il Benevento è inerme, fa poco o nulla e per quel che si vede è inevitabile cadere all’Arena Garibaldi. Passa facile il Pisa, che torna a vincere, dopo aver conquistato un solo punto nelle ultime due partite, con lo sforzo minimo contro i giallorossi. Stellone, che ha seguito la gara dalla tribuna per squalifica, si è giocato come annunciato la carta Farias dall’inizio con Simy terminale offensivo. Il risultato è ancora nullo, la squadra produce zero in attacco, mentre dietro alla prima utile sono i nerazzurri a passare. Al minuto 35, Toure disegna un gran traversone per la perfetta elevazione di Moreo che sovrasta tutti e va in gol. Nella ripresa poco cambia, nonostante le sostituzioni, al 78esimo si infila Tramoni tra le maglie avversarie e con il destro apre il piattone che vale il raddoppio. Successo importante per il Pisa, Benevento che perde ulteriore terreno nelle retrovie che resta terzultimo ma con ben 4 distanze dalla zona salvezza. Ora la sosta e alla ripresa un’altra trasferta proibitiva come quella di Bari, senza peraltro altri due squalificati in difesa, Leverbe espulso nel finale di gara e Pastina che diffidato ha rimediato un altro giallo.




Se si ringrazia il presidente Vigorito lo si deve fare sia quando ci ha portato in B ed in A sia ora che ci sta riportando li da dove ci ha preso, in serie C. Quest’ anno l’ unico responsabile di una scellerata gestione calcistica è lui, i tifosi sono stati encomiabili da quando hanno sottoscritto 7000 tessere fino ad oggi. Già dal giorno in cui voleva andare via un messaggio è stato lanciato, poi è stata varata la campagna abbonamenti ed ho avuto forti dubbi sulla qualità di ciò che avremmo visto quest’ anno a quel modico prezzo. Poi gli acquisti di giocatori finiti, gli esoneri tardivi degli allenatori e del ds e il mancato mercato di gennaio ci hanno portato li dove ora ci troviamo, ad un passo dalla C, ai playout se ci va di lusso.