Benevento-H. Verona: 3-1. Sacrificio e singoli, la Strega conquista la prima vittoria e ora può essere la svolta
Il Benevento si tira fuori dalle fiamme, lo fa nella gara più difficile, lo fa anche soffrendo, ma poi emergendo e rifilando il 3-1 ad una delle squadre più forti del campionato, l’Hellas Verona dell’ex Marco Baroni. Floro con l’assenza di Prisco cambia e passa a tre in mezzo al campo con Maita vertice basso, la grande novità è in attacco in un tridente completato dalla prima da titolare di Okereke. Parte forte il Benevento che al 18 la sblocca, da calcio d’angolo è sempre Pierozzi più lesto di tutti, maglia da titolare e ripaga così la fiducia del tecnico. Vantaggio che dura poco però, perché sale in cattedra la qualità del Verona che trova il pari con Sarr. Il gol scuote l’Hellas, d’altra parte il Benevento è intimorito e rischia di capitolare. Tiene comunque fino all’intervallo la squadra di Floro con una difesa sorretta da Scognamillo. Nella ripresa parte ancora bene il Verona, sembra scritto l’esito della gara, ma è nel momento più difficile che esce fuori la qualità di Okereke. Il nigeriano si mette in proprio, decide di fare tutto da solo, taglia tutta la trequarti in verticale e dai 25 metri lascia partire un bolide che neutralizza Leali e spacca il sette. Vantaggio del Benevento, un gol che fa esplodere di gioia il Vigorito e che ricarica l’autostima della Strega. Si vede subito, perché diventa un uno due letale, Kouan recupera palla, serve Lamesta che penetra in area e lascia partire un gran sinistro che vale il tris. Prima vittoria in campionato per la Strega. Non è tutto ora ciò che luccica, dietro restano le solite incertezze così come una centrocampo che fatica a trovare la propria dimensione. Ma intanto la Strega c’è nella giornata più difficile, si aggrappa ai singoli e questa può essere la svolta.
I TEMPO – Il Benevento parte forte e si presenta nei primi minuti dalle parti di Leali con un paio di tentativi da fuori di Maita che però non è che centri la porta o, quando lo fa, è troppo comodo per il portiere dell’Hellas. Al dodicesimo però i giallorossi sono realmente pericolosi da corner, la sponda per il colpo di testa di Saio, che per anticipare il marcatore deve però accelerare il colpo di testa, spedendo il pallone alto. Al quarto d’ora ottima la ripartenza, dal lato corto destro Salvemini trova bene Okereke che rientra sul destro e ci prova a giro dal vertice opposto, bravissimo Edmusson che di testa in tuffo si sostituisce a Leali. Dal corner però il Benevento colpisce: angolo di Lamesta, svetta su tutti Pierozzi, ancora Edmndsson, ma stavolta non riesce a salvare prima della linea. Primo gol della stagione, il secondo in B per Edo Pieorozzi, vantaggio importantissimo per la Strega. Vantaggio che tuttavia dura pochi minuti, perché al minuto 24 la squadra di Baroni pareggia. Difesa del Benevento che va in apprensione, anche eccesiva, regalando una rimessa laterale in attacc all’Hellas. Proprio da quegli sviluppi la Brogne si inventa un gran tocco sotto che smarca Sarr, via prima a Pierozzi e poi a Saio, il 9 va alla conclusione e trafila Vannucchi. Il gol fa tremare le gambe alla squadra di Floro, alza i giri invece l’Hellas, ancora pericolosissimo in contropiede con Iannoni che mette il turbo, serve per il taglio di Zappa che supera Vannucchi, fortunatamente defilandosi troppo e con poca luce, non va oltre l’esterno della rete. Non riesce a scuotersi il Benevento, viceversa al minuto 42 va ancora alla conclusione l’Hellas, dal limite gran destro di Sarr, la risposta di Vannucchi in corner. Primo tempo che termina sul risultato di 1-1, ma con un Benevento in affanno.
II TEMPO – Pronti e via subito un’occasione per l’Hellas, dalla sinistra Bradaric serve dentro Mulattieri che si gira bene, sinistro al volo ma al lato. Benevento in visibile difficoltà, ma nella difficoltà esce fuori la giocata del singolo che può alzare il morale. E la giocata è quella di David Okereke che al minuto 59 riceve palla praticamente sulla linea laterale, si mette in proprio, fa tutto da solo, rientra sul destro e dai 25 metri lascia partire un bolide che spacca il sette. Benevento avanti con il primo gran gol dell’attaccante nigeriano. Il gol capovolge l’onda, ora è l’Hellas nevrotico, Benevento più convinto e da lì al 65esimo i giallorossi fanno il tris, pallone recuperato sulla trequarti, Kouan mette in moto Lamesta che penetra in area, vince il rimpallo con Edmundsson e scarica il sinistro, di rabbia, impetuoso, sotto la sud per il suo primo gol in Serie B. Floro si copre a tre, ma il Benevento è ancora pericoloso: Siatounis va a recuperar palla sulla trequarti, serve Kouan che ci prova da fuori, gran botta, ma centrale, ci va con i pugni Leali, ancora Siatounis che da defilato prova ad incrociare, attento ancora il portiere dell’Hellas. Nel finale impegnato anche Vannucchi, parata importante sul forcing del Verona. Primo successo del Benevento in Serie B, ora può essere la svolta.
Benevento (4-3-3): Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Saio, Pierozzi; Kouan, Maita, Siatounis (74′ Mannini); Okereke (78′ Tumminello), Salvemini, Lamesta (71′ Dalle Mura). A disposizione: Esposito, Sylla, Caldirola, Cherubini, Beruatto, Schimmenti, Mignani, Talia, Donatiello. Allenatore: Floro Flores.
H. Verona (4-2-3-1:) Leali; Bradaric, Edmundsson, Korac, Zappa; La Borgne (61′ Harroui), Bernede (46′ Kastanos); Sarr (69′ Livramento), Iannoni (82′ Cerbone), Compagnon (61′ Suslov); Mulattieri. A disposizione: Perilli, Lella, Dawidowicz, Calabrese, Cham, De Battisti, Sezonienko. Allenatore: Baroni
Arbitro: Sig. Marinelli di Tivoli
Marcatori: 18′ Pierozzi, 24 Sarr, 59′ Okereke, 65′ Lamesta
Ammoniti: 32′ Sarr (V), 48 Kouan (B), 63′ Korac (V), 89′ Cerbone (V), 90′ Salvemini (B9,



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