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Brescia-Benevento: 2-3. La Strega ruba la scena nella festa. Armenteros ispirato, Gori stoico

Brescia-Benevento: 2-3. La Strega ruba la scena nella festa. Armenteros ispirato, Gori stoico

11 Maggio 2019 | by redazione Labtv
Brescia-Benevento: 2-3. La Strega ruba la scena nella festa. Armenteros ispirato, Gori stoico
Benevento Calcio
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E’ l’unico campo di giornata dove non c’è più nulla da scrivere, il palco della festa del Brescia, dove però partecipa il Benevento che chiude con un successo il proprio cammino nella regular season. Uno scoppiettante 2-3 che dà segnali confortanti per i giallorossi in vista dei play off. Bucchi rischia il meno possibile, gestisce le risorse fisiche e, sopratutto, schiera solo due giocatori in diffida, le cui squalifiche eventualmente non avrebbero complicato i piani. Di Chiara torna in campo, ma non convince, macchiando subito la sua prestazione con un autogol, scolastico Crisetig che torna in cabina di regia per far recuperare Viola. Chance che sfrutta al massimo Vokic tra le linee, si ritaglierà uno spazio anche Goddard nel finale. Nella prima frazione la squadra di Bucchi si ritrova sempre a rincorrere, pareggia prima i conti con Armenteros, poi sarà Insigne a replicare al gol di Bisoli. E’ un Benevento in palla con Armenteros ispirato, proprio il protagonista di giornata. Perché nella ripresa cambia l’inerzia e stavolta ad andare avanti sono i giallorossi con un’autentica perla di Armenteros che strappa applausi da tutto il “Rigamonti”. Non è solo la loro giornata, perché Bucchi concede il giusto tributo a Pier Graziano Gori ed il portierone della storia recente di questo club non poteva non lasciare il segno. Si frappone al rigore di Donnarumma e consacra la vittoria. Il ritorno di Gori non poteva essere banale, lui ci mette i guantoni, Armenteros la firma del successo. . Il Brescia festeggia la A, il Benevento torna a casa con la consapevolezza di essere in forma e potersela giocare fino in fondo.

I TEMPO – Servono appena tre minuti al Brescia per sbloccarla: Tremolada trova un gran corridoio per Mateju che la mette per il tapin di Torregrossa. Subentra in scivolata Di Chiara che, nel tentativo di anticiparlo, spinge la sfera nella propria porta. Al nono però il Benevento la riacciuffa subito: il gran cross di Vokic per lo stacco di Armenteros che sovrasta tutti e fa 1-1. Comincia a giocare la squadra di Bucchi: Di Chiara lancia Insigne al quarto d’ora e lo mette a tu per tu con Alfonso, ma l’attaccante chiude troppo il mancino e non trova la porta. Passano cinque minuti ed il talento di Fratta è ancora protagonista, stavolta di testa sul cross di Letizia, ma è prodigioso l’istinto di Alfonso che vola e para. Giocano i giallorossi che spingono nella metà campo avversaria, Insigne confeziona dentro per Armenteros, vola ancora Alfonso. Fanno la gara i ragazzi di Bucchi, ma a passare è il Brescia. Prima Gori deve superarsi per evitare un altro autogol, stavolta di Crisetig, poi nulla può sul colpo di testa di Bisoli che riporta sopra i suoi. Il Benevento però la riprende subito, dopo soli cinque minuti: la percussione di Tello che serve dentro Insigne, piatto e palla dietro ad Alfonso per festeggiare così il suo compleanno. Con delle combinazioni prova ad entrare in area il Benevento, va di Chiara dopo lo scambio con Armenteros: murato. La partita è ricca di occasioni da una parte e dell’altra, gran giocata in chiusura anche del Brescia con la girata di Bisoli che alza troppo. Ci prova anche Armenteros con il tacco, ma è solo esterno rete. Si chiude così uno scoppiettante primo tempo.

II TEMPO – Il secondo tempo riprende esattamente con le premesse del primo, ma stavolta con il Benevento che va sopra con un’autentica magia di Armenteros: lo svedese spalle alla porta lavora palla e beffa tutti con suola e tacco con la sfera che si deposita in rete e strappa applausi da tutto lo stadio. L’inchino dell’attaccante che ringrazia. Prova subito a rispondere il Brescia con Torregrossa in elevazione che non trova la porta. Ci prova anche Insigne da fuori, si distende Alfonso per andare in corner. Al 65esimo va vicino al 3-3 Bisoli col piattone, Di Chiara lo aveva ancora perso. Il Benevento prova anche il colpo del Ko, poi Pillitteri indica il dischetto per un contatto Bandinelli-Torregrossa, molto molto generoso. E’ la giornata anche di Gori, che lascia il segno a modo suo, parando il rigore di Donnarumma. Il giusto tributo per il portierone tarantino, nella gloriosa storia recente della Strega c’è sempre il suo zampino. Che sia il giusto segnale per il finale, il Benevento ruba la scena alla festa A del Brescia e torna nel Sannio con la consapevolezza di poter arrivare fino in fondo.

Brescia (4-3-1-2): Alfonso; Mateju, Cistana, Sabelli; Dessena (72′ Spalek), Tonali (60′ Viviani), Bisoli; Tremolada (82′ Lancini); Torregrossa, Donnarumma. A disposizione: Andreacci, Cortesi, Curcio, Dall’Oglio, Gastaldello, Martinelli, Morosini, Ndoj, Semprini. Allenatore: Corini.

Benevento (4-3-1-2): Gori; Di Chiara, Antei, Volta, Letizia; Buonaiuto (76′ Improta), Crisetig, Tello; Vokic (80′ Goddard); Insigne, Armenteros (67′ Bandinelli). A disposizione: Montipò, Zagari, Caldirola, Pastina, De Caro, Di Serio, Gyamfi, Viola, Volpicelli. Allenatore: Bucchi.

Arbitro: sig. Pillitteri di Palermo

Marcatori: 4′ Di Chiara (aut), 9′ Armenteros, 30′ Bisoli, 36′ Insigne, 53′ Armenteros

Ammoniti: 26′ Mateju (BS)

 

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