Il Tribunale del Riesame reale di Benevento, accogliendo il ricorso dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Francesco Altieri, ha annullato senza rinvio il sequestro del telefono di Nicoló Palermo, 19 anni di Benevento, imputato del tentato omicidio del giovane Gaetano Cusano, 17 anni di Vitulano, assistito dall’Avvocato Antonio Leone.
Questa decisione arriva dopo il nuovo sequestro del telefono del Palermo che era stato disposto dalla Procura di Benevento a seguito della decisione della Suprema Corte di Cassazione che, accogliendo il ricorso dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Francesco Altieri, aveva annullato senza rinvio il primo sequestro del telefono di Nicoló Palermo che la Procura di Benevento aveva disposto al fine di analizzare i vari contatti avuti quella sera e nei giorni precedenti.
Come si ricorderà, due mesi fa vi era stata un’importante precedente decisone favorevole nei confronti del Palermo da parte della Suprema Corte di Cassazione che, accogliendo le tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Francesco Altieri, annulava il provvedimento del Tribunale Riesame di Napoli che confermava l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disponendo un nuovo giudizio dinanzi ad una nuova sezione del Tribunale del Riesame di Napoli.
Nello specifico la contestazione mossa dall’accusa sarebbe la seguente: Nella notte tra il 4 e il 5 ottobre da Benevento città sarebbero partite quattro auto: un’Alfa Romeo Mito, due Fiat Panda e una Grande Punto, con a bordo un gruppo di ragazzi di Benevento, tra cui Nicoló Palermo, per dirigersi al locale “Xuè” di Montesarchio, al fine di aggredire un gruppo rivale di ragazzi.
Giunti sul posto aggredirono due ragazzi, mettendo in essere atti idonei ad uccidere Gaetano Cusano, pestato a sangue con calci, pugni e colpito alla testa con una mazza da baseball, mandandolo in coma.
In particolare Palermo, secondo l’accusa, sarebbe colui che avrebbe immobilizzato il Cusano stringendogli le mani al collo, con il cosiddetto metodo dell’ incravattamento, e permettendo così ai suoi presunti sodali di mettere in essere l’aggressione potenzialmente mortale nei confronti di Cusano.
La ricostruzione degli inquirenti, sarebbe basata sulle immagini di una telecamera, sull’analisi dei cellulari e sulle dichiarazioni di alcuni testimoni.
Oggi, però, il Tribunale del Riesame reale di Benevento, accogliendo il ricorso dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Francesco Altieri, ha annullato nuovamente il sequestro del telefono di Nicoló Palermo.