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Grande successo a Cerreto Sannita per l’inaugurazione della mostra “Sacro e Profano” di Domizio Cassella

Grande successo a Cerreto Sannita per l’inaugurazione della mostra “Sacro e Profano” di Domizio Cassella

28 Maggio 2026 | by Redazione Bn
Grande successo a Cerreto Sannita per l’inaugurazione della mostra “Sacro e Profano” di Domizio Cassella
Attualità
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Una partecipazione straordinaria di pubblico, un dibattito di altissimo profilo e momenti di profonda commozione hanno segnato il successo del convegno di inaugurazione di “Sacro e Profano”, la mostra dell’artista Domizio Cassella inaugurata sabato 23 maggio presso l’Auditorium “G. Verdi” e allestita nello splendido Chiostro del Palazzo Comunale di Cerreto Sannita.

L’evento, inserito nella cornice nazionale di “Buongiorno Ceramica”, ha dimostrato come la secolare tradizione ceramica cerretese sappia non solo celebrare la bellezza estetica, ma farsi anche potente strumento di cura, inclusione e riscatto sociale.


I saluti istituzionali hanno aperto la manifestazione evidenziando la forte sinergia del territorio. La Dott.ssa Giovanna Caraccio, Dirigente Scolastica dell’I.I.S. “Carafa-Giustiniani”, ha sottolineato il ruolo della scuola come laboratorio di cittadinanza attiva e sensibilità, mentre il Sindaco di Cerreto Sannita, Giovanni Parente, ha rimarcato l’orgoglio di una comunità capace di unire la propria identità storica all’attenzione per gli ultimi. Il Prof. Giuseppe Zoschg (Conservatore del Museo Civico della Ceramica) e il Dott. Rocco Di Biase (proprietario della collezione delle 16 acquasantiere in mostra) hanno acceso i riflettori sul coraggio di reinterpretare la tradizione devozionale in chiave contemporanea e sul valore della custodia di queste opere.

Particolarmente significativo è stato il contributo dell’Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola. Impossibilitato a partecipare di persona, l’Assessore ha voluto far sentire la sua forte vicinanza inviando un caloroso messaggio ufficiale alla platea, definendo la ceramica di Cerreto “identità, memoria collettiva, possibilità di rinascita”. Nel testo, Bonavitacola ha lanciato un’importante novità programmatica: la Regione darà vita a un calendario unitario dei principali eventi annuali del settore e Cerreto Sannita rientrerà certamente tra questi, un annuncio che certifica il ruolo leader della cittadina sannita nel panorama artistico regionale.

Di assoluto spessore gli interventi tecnici della seconda parte del convegno. Le dottoresse Carmela Longo e Giovanna Marseglia del SerD ASL Benevento hanno sviscerato il potere terapeutico della manipolazione dell’argilla come via di riabilitazione emotiva e la necessità di abbattere lo stigma sociale per favorire il reinserimento. Il Dott. Valerio Tirino (Direttore Consorzio B4) ha illustrato l’importanza di creare reti solide tra il terzo settore e le politiche active del territorio. Infine, il Prof. Franco Bruno Vitolo, giornalista e critico d’arte, ha affascinato la platea analizzando la forza visiva delle opere di Cassella, capaci di far convivere la sacralità dell’oggetto con la crudezza e la verità delle fragilità umane.

La parte conclusiva dell’incontro prima del concerto ha vissuto intensi momenti di rilievo pubblico. Inizialmente si è proceduto alla consegna di una targa in ceramica, al presidente della Comunità Montana, Pasquale di Meo, raffigurante il logo dell’Ente sovracomunale–interamente realizzata dagli allievi del Liceo Artistico dell’I.I.S. “Carafa-Giustiniani”. 

Subito dopo, l’Auditorium ha ospitato una cerimonia di altissimo valore identitario: la consegna delle prestigiose pergamene dell’AiCC (Associazione Italiana Città della Ceramica) per il conferimento del titolo ufficiale di Ambasciatore delle Città della Ceramica. L’onorificenza, deliberata dall’Assemblea Generale dell’AiCC , su proposta del Vicepresidente Lucio Rubano, è stata consegnata al Prof. Antonino Maddonni, maestro d’eccellenza e custode della memoria storica che ha consacrato la vita alla formazione delle nuove generazioni, e al Prof. Giuseppe Zoschg, illustre studioso e Conservatore del Museo Civico, riconosciuto come ponte fondamentale tra la memoria storica e la creatività contemporanea del territorio.

A suggellare magistralmente la manifestazione, prima dello spostamento nel chiostro, è stato l’ennesimo momento d’eccellenza della giornata: l’attesissimo momento musicale che ha letteralmente incantato il numeroso pubblico presente. Il concerto degli allievi del Liceo Musicale, guidati con eccezionale dedizione e coordinati dalla Professoressa Lucia Ferrara, ha offerto un’esecuzione di altissimo livello qualitativo. La bravura degli studenti e dei loro docenti ha strappato applausi scroscianti, confermando l’istituto come un’eccellenza assoluta nel panorama formativo e culturale locale.
Il pomeriggio si è concluso con lo spostamento nel suggestivo Chiostro del Palazzo Comunale per il tradizionale taglio del nastro della mostra “Sacro e Profano”. Le 16 acquasantiere di Domizio Cassella rimarranno esposte, per circa un mese, come simbolo di una “ceramica che cura e restituisce dignità”, in un weekend che vede Cerreto Sannita protagonista nazionale con le sue “Botteghe Aperte” e le visite straordinarie al Museo Civico.

“Voglio infine esprimere – ha piegato Lucio Rubano – un sentito e doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato coralmente alla perfetta riuscita della manifestazione: alla Dirigente dell’I.I.S. “Carafa-Giustiniani”, Giovanna Caraccio, e a tutti i suoi preziosi collaboratori, tra cui la vicepreside Albina Ciarleglio, il responsabile del liceo artistico prof. Giuseppe Massarelli e la prof.ssa Lucia Ferrara per lo straordinario coordinamento del concerto. Un plauso speciale va ai ragazzi del Servizio Civile del Museo Civico, che hanno offerto il loro supporto volontario con encomiabile dedizione, a tutti i maestri ceramisti, e al Sindaco Giovanni Parente insieme all’intera Amministrazione Comunale per la rinnovata fiducia accordata nella gestione di un appuntamento così importante”.

Il ringraziamento più grande e caloroso va infine al numerosissimo pubblico presente: la straordinaria e partecipe affluenza della comunità dei cittadini rappresenta la gratificazione più bella e la maggiore soddisfazione per chi lavora intensamente per organizzare eventi di tale spessore.

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