Omicidio Esposito: prelevato il DNA della sorella per identificare la vittima
Proseguono le indagini sull’omicidio di Luigi “Luca” Esposito, il giornalista di 53 anni trovato morto e dato alle fiamme in un terreno agricolo nelle campagne di Eboli. Gli investigatori, al momento, non hanno ancora individuato né il movente né il responsabile del delitto.
Nell’ambito dell’inchiesta è stato eseguito il prelievo del DNA a una delle sorelle della vittima. Il profilo genetico sarà confrontato con quello ricavato dal corpo per arrivare alla definitiva identificazione. Le sorelle di Esposito, Ida e Francesca, sono assistite dall’avvocata Annalisa Califano.
Nelle stesse ore è stato notificato anche il verbale di rinvenimento e sequestro della Lancia Y intestata al giornalista, un ulteriore tassello nell’attività investigativa coordinata dalla Procura.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo, mentre gli inquirenti continuano a ricostruire le ultime ore di vita del 53enne per fare piena luce su un delitto che resta ancora senza un movente e senza un responsabile.



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