Mastella “minaccia” la Schlein: decariani fuori o niente voti. Fdi e Lega: Rubano spacca il fronte
La domanda che sorge spontanea dopo le Presidenziali e specialmente dopo la conferenza stampa di Mastella, quasi ordalica, è perchè mai il Sindaco di Benevento tenga tanto alla fedeltà di quel PD che di lui non vuol sentir parlare e, va dato atto, mai si è staccato da quella linea negli ultimi dieci anni. Eppure il sindaco ha vinto quasi tutti, quiasi tutti, gli appuntamenti elettorali ma quell’arrocco contro di lui è intollerabile. E allora che fa? Scrive direttamente alla segretaria nazionale del PD Schlein affinchè si adoperi perchè questa fronda nei suoi confronti cessi quanto prima altrimenti lui, i suoi voti, non li metterà più a dispisizione della causa del centrosinistra, non potrà più essere “alleato leale”.Come a dire che il Campo Largo lo mollerà anche lui facendo parte per se stesso.
Mastella è diretto. “Ciò significherebbe rinunciare ai nostri voti a Benevento e rischiare di compromettere la vittoria con le Destre alle Politiche in una partita che si preannuncia equilibratissima e sul filo del rasoio.” Il Sindaco di Benevento minaccia ritorsioni e avverte che potrebbe essere fatale rinunciare a decine di migliaia di voti per odi ad personam e sordi rancori personali o irragionevoli gelosie”.
Insomma, per Mastella è questione di sopravvivenza e non gli basta la larga vittoria di Lombardi, ridotto suo malgrado quasi a comparsa all’Hotel Traiano pur essendo il vincitore. A Mastella occorre risolvere la questione, serve arrivare alle Politiche a ranghi compatti ma sarà molto complicato che i decariani possano cambiare la loro linea, anzi da domenica sera la condotta è diventata incontrovertibile, a torto oppure a ragione.
E da destra, per certi aspetti, si fa il discorso analogo. La sconfitta di Cataudo ha un nome ed un cognome, a parere di Mimmo Matera e Domenico Parisi, e quel nome è riferito a Francesco Rubano. A conferma che quell’unità è cosa farlocca concorre sia il mutato orientamento del deputato di Puglianello, sia le sue indicazioni di voto, è l’opinione di Fratelli d’Italia e Lega. Matera è lapidario nella sua disamina che indica in Rubano il responsabile della frantumazione del centrodestra dietro la quale sta Mastella



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