“Venite a prendere un caffè sul balcone”: l’appello sui social di un residente al sindaco Mastella sui miasmi del Fiume Calore
L’emergenza miasmi e inquinamento del Fiume Calore torna al centro della protesta dei cittadini. Questa volta a lanciare l’allarme è un residente della zona Ponte Vanvitelli, che sui social ha rivolto un appello diretto al sindaco Clemente Mastella e a tutta l’amministrazione comunale.
“Buongiorno, vorrei fare un invito a tutta l’amministrazione comunale compreso il Signor Sindaco a venirsi a prendere un caffè sul balcone di casa per farvi sentire il ‘Fieto’ che ormai ci fa compagnia”, scrive il residente.
Un odore, spiega, diventato ormai insopportabile: “un’aria irrespirabile.. mi raccomando portatevi le mascherine perché si rischia fortemente il vomito”.
La denuncia è forte e parte da chi vive ogni giorno affacciato sul fiume. “Scusate ma una bonifica del fiume per alleviare questa situazione quando si farà? La situazione sta diventando insostenibile.. dobbiamo difendere la nostra salute.”
La richiesta è chiara: “Chiediamo alle autorità predisposte di trovare qualche soluzione per buona pace di tutti gli abitanti… Soprattutto di noi residenti della zona ponte Vanvitelli che affacciamo sul fiume e ogni mattina, in diretta, assistiamo allo scempio della nostra città”.
L’appello si inserisce in un momento di forti tensioni sul tema ambientale a Benevento. Nei giorni scorsi anche i consiglieri comunali del PD hanno chiesto un incontro formale ad ASL, ARPAC, Gesesa e Consorzio ASI proprio per fare chiarezza su inquinamento del Calore, miasmi e stato del depuratore ASI, dopo episodi di schiuma, moria di pesci e il sequestro dell’impianto.



Commenti