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Cronaca

Amorosi, sette cardellini stipati nel bagagliaio: denunciati due bracconieri

Amorosi, sette cardellini stipati nel bagagliaio: denunciati due bracconieri

I due uomini, originari della provincia di Napoli, sono stati fermati dai Carabinieri lungo la Fondo Valle Isclero. Sequestrati anche strumenti per l’uccellagione

Sette cardellini, esemplari di fauna selvatica protetta, sono stati trovati stipati nel bagagliaio di un’auto e custoditi in condizioni non idonee. È quanto scoperto questa mattina dai Carabinieri della Stazione di Amorosi, che hanno denunciato due uomini originari della provincia di Napoli per maltrattamento di animali e violazione delle norme sulla protezione della fauna selvatica e sul prelievo venatorio.

Il controllo è scattato lungo la Strada Statale 265 “Fondo Valle Isclero”, all’altezza dello svincolo per Amorosi, nell’ambito dei servizi predisposti per il controllo del territorio, il contrasto dei reati predatori e la prevenzione delle violazioni stradali durante l’esodo estivo.

I militari hanno notato un Fiat Doblò con a bordo due uomini e, insospettiti dall’atteggiamento del conducente, hanno deciso di fermare il veicolo per effettuare ulteriori accertamenti.

Durante la perquisizione dell’auto, nel bagagliaio sono stati rinvenuti sette cardellini (Carduelis carduelis). Si tratta di esemplari di fauna selvatica protetta a livello nazionale e internazionale, per i quali sono vietate la cattura e la detenzione. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, gli uccelli sarebbero stati verosimilmente destinati al mercato nero.

Nell’abitacolo sono stati trovati anche numerosi strumenti ritenuti idonei alla pratica dell’uccellagione, tra cui fili, trappole, falci, aste di legno utilizzabili per il fissaggio delle reti e due gabbiette. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. Le contestazioni riguardano, a vario titolo, il maltrattamento di animali e la violazione della normativa sulla tutela della fauna selvatica e sul prelievo venatorio.

I sette cardellini sono stati affidati a una ditta specializzata che provvederà al trasferimento presso il Centro Raccordo Animali Selvatici di Napoli, dove riceveranno le cure necessarie e saranno valutate le condizioni per un eventuale successivo reinserimento in natura.

I Carabinieri fanno sapere che proseguiranno le attività di prevenzione e controllo sull’intero territorio provinciale, invitando i cittadini a segnalare persone o mezzi sospetti per consentire interventi tempestivi e mirati.

Le persone denunciate sono da ritenersi sottoposte alle indagini e presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

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