Miasmi, la protesta dei residenti ha preso vita in contrada San Domenico
Questa sera, nell’area antistante l’impianto di biometano di Contrada San Domenico a Benevento, si è svolta la prima manifestazione pubblica promossa dal Comitato Civico Territoriale San Domenico e Aree Limitrofe.
“San Domenico Respira” è stato un sit-in pacifico, civico e apartitico, nato per chiedere controlli più efficaci, trasparenza e soprattutto il ripristino di normali condizioni di vivibilità per le famiglie che da tempo denunciano persistenti molestie olfattive.
Finestre chiuse, giardini e terrazzi difficili da utilizzare, serate e notti compromesse dai cattivi odori. È la situazione raccontata dai residenti, che chiedono che l’attenzione delle istituzioni non venga meno.
“Quella di San Domenico non è la protesta isolata di qualche residente, ma una questione territoriale”, ha ribadito il presidente del Comitato, Salvatore D’Andrea, chiedendo alle istituzioni di mantenere alta l’attenzione su ambiente, salute e qualità della vita.
Una mobilitazione aperta anche alle famiglie delle contrade, agli altri comitati di Benevento Nord e alle associazioni ambientaliste.
Un messaggio, quello lanciato questa sera da San Domenico, che il Comitato ha voluto mantenere lontano da ogni appartenenza politica: nessuna bandiera di partito, ma soltanto i cittadini e una richiesta precisa: tornare a vivere senza i miasmi.



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