Benevento| Villa Margherita, un gruppo di operatori parla a cuore aperto. La lettera
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO COMUNICATO STAMPA DI UN GRUPPO DI OPERATORI DI VILLA MARGHERITA
Siamo un gruppo di operatori di Villa Margherita e la maggior parte di noi lavora nella suddetta struttura da più di 20 anni. Dopo l’ondata di fango che le persone ci hanno versato addosso, abbiamo deciso di rispondere. In tutti questi anni nella nostra struttura i pazienti hanno ricevuto un’assistenza ottimale, non abbiamo mai maltrattato nessuno, non abbiamo mai applicato il protocollo “cazzaniga”, anzi quando c’era la dipartita di qualcuno lo abbiamo considerato sempre un fallimento e mai un obbiettivo.
Inoltre vorremmo precisare che non ci sentiamo inferiori a nessuno e tantomeno lo siamo, anzi per alcuni aspetti potremmo insegnare tanto.
Vogliamo rispondere a tutte quelle persone che dicono di essere ex dipendenti oppure dipendenti a tempo determinato di Villa Margherita che, leggendo i nomi, hanno confuso il periodo di tirocinio con un periodo di lavoro. Inoltre, visto che sono dei professionisti vorremmo ricordargli tutti quei valori che gli sono stati insegnati nei corsi di formazione, come l’umiltà, il rispetto, la professionalità di cui purtroppo non hanno mai capito il significato probabilmente per la loro ignoranza e la loro presunzione, infatti alla prima occasione puntano il dito e cercano di scaricare la loro frustrazione. Ci dispiace per voi ma resterete sempre dei frustrati ed ignoranti e questo comportamento di certo non vi renderà operatori migliori di noi. A tutti quei familiari invece delusi da noi carnefici di Villa Margherita vorremmo ricordare quando venivano letteralmente a scaricare i propri cari per il loro periodo di vacanza per poi venirli a riprendere come pacchi alla fine della villeggiatura. Probabilmente, allora, non eravamo carnefici. Rispondiamo a chi ci ha definito omertosi, forse in un periodo così drammatico è preferibile stare in silenzio al posto di starnazzare come oche diffondendo false notizie ed alimentare tensioni nel tessuto sociale. Rispondiamo a chi ci ha definito carnefici e con quale coraggio guardassimo in faccia ai nostri figli; ebbene sì, con il coraggio di chi anche in un periodo difficile come questo ha continuato a lavorare nel rispetto della vita e di un codice deontologico, che forse a voi manca. Rispondiamo a chi aveva appreso da fonti certe la notizia di 7 cadaveri occultati nella struttura ed aspettava il corteo, ci dispiace avervi deluso ma vi consigliamo di cambiare fonte per dissetare la vostra sete di ignoranza.
Rispondiamo a chi ci ha detto che meritavamo gli schiaffi in faccia perché abbiamo vanificato il loro sacrificio di restare chiusi in casa, noi ci auguriamo che la quarantena per gli imbecilli duri a vita.
Rispondiamo a chi ci ha definiti “merde”, “imbecilli”, beh, a voi che dire, ci rendiamo conto che qualsiasi nostra frase per voi è incomprensibile vista l’assenza di materia grigia. Peccato che il Covid-19 non l’abbiamo creato nel nostro laboratorio, altrimenti l’avremmo modificato in modo tale da colpire solo gli ignoranti, probabilmente la nostra comunità avrebbe tirato un sospiro di sollievo. Volevamo ringraziare con il cuore in mano tutte quelle persone che ci sono vicine e che ci sostengono; indubbiamente sono un numero superiore rispetto a chi sa solo limitarsi a buttare fango su dei professionisti che hanno fatto sempre il loro lavoro. Grazie ai ragazzi che ci stanno sostituendo in struttura, noi non siamo dei disertori come qualcuno ci ha definiti bensì vittime di questo nemico invisibile. Grazie ai medici che nonostante la grandezza di questo fenomeno anche a loro sconosciuto continuano a lottare per salvare vite umane e non ucciderle. Grazie anche a quegli operatori che, una volta tolta la divisa per le più disperate ragioni, criticano e denigrano la struttura: vorremmo ricordargli che questo si chiama tradimento, “Nessuno vi obbliga a rimanere”. Come frasi già sentite non vogliamo essere considerati eroi ma pretendiamo rispetto come quello che noi abbiamo sempre avuto per i nostri pazienti e i loro familiari. L’unica cosa che forse ci dobbiamo rimproverare è che nella maggior parte dei casi siamo stati sempre buoni ed accondiscendenti a non aver fatto rispettare sempre le regole in maniera rigorosa. Un nostro pensiero va anche ai colleghi di un’altra struttura Sanitaria Sannita che in queste ore è inghiottita dallo tsunami Covid-19, con l’augurio che a loro non siano riservati gli stessi trattamenti riservati a noi.
Gruppo di operatori di Villa Margherita



Forza Ragazzi..
E che Dio vi benedica.
Essere un operatore , infermiere, dottore, OSS,in questo periodo non è facile per nessuno, specialmente per chi è in prima linea come voi che lavorate alla Sanità.
Combattere questo nemico invisibile senza armi , è dura davvero!!
C’è la faremo..
Andrà tutto bene.
Mi dispiace x quanto sta succedendo nella vostra struttura ma siamo degli eroi in trincea…purtroppo si sa che attualmente si combatte con due nemici(il covid-19 e l’ignoranza)mi fermo qui x non continuare….condoglianze a tutti i familiari delle vittime ma il loro dolore dovrebbe essere composto e rispettevole verso i professionisti della sanità che lavorano con tutto l’impegno gli sforzi l’etica e la deontologia non ci sono da trovare colpevoli,puntare il dito,trovare il capro ispiatorio
Basti vedere qui da noi al nord
Come si è diffuso il contagio!
Ma chiudo l’argomento perché invano
Mi dispiace x tutti i professionisti della sanità che vi lavorano perche di certo non meritano tutto ciò anzi…. concludo
A tutti gli operatori sanitari,al Direttore Sanitario di Villa Margherita
Desidero esprimere il mio sostegno in questo difficile momento invitando tutti voi a non dare ascolto alle voci dei denigratori ma di apprezzare invece chi prega il Signore affinché vi dia la forza di affrontare e superare questo difficile momento
Vi sono VICINO
MASSIMO Varricchio
Il mio pensiero è uno solo;e quello di far rendere conto a tutta queste persone che si sono servito della sruttura anche raccomandantosi di far ricoverare i lori genitori anziani , e oggi sputano nel piatto che anno mangiato, e senza rendersene conto che anche in tutte le strutture sanitarie e soprattutto negli ospedali si stanno verificando tanti decessi a causa del contaggio per il covid19 . Infine vi dico che non possiamo dare colpa a nessuno e soprattutto ai Medici e tutti ghi operatori sanitari ,altrimenti dovremmo sparlare anche di tutte le altre strutture che stanno a rischiare per noi.
Ho avuto modo di conoscre la struttura.mi complimento per la gestione per la gentilezza e per la professionalità
Gli operatori risentiti esprimono giudizi morali sui clienti che portano lì i propri genitori nel periodo estivo pagando lautamente il soggiorno.Non vogliono essere censurati sullo scandalo che ha riguardato la struttura e tutti i cittadini del Sannio,ma pubblicamente giudicano negativamentesi le famiglie dei loro stessi clienti.Ricordiamo a tutti che parliamo di una struttura privata e di “clienti paganti”.Questo dice molto su sul clima che si respira in questa azienda.Riporto uno stralcio delle dichiarazioni :”…vorremmo ricordare quando venivano letteralmente a scaricare i propri cari per il loro periodo di vacanza per poi venirli a riprendere come pacchi alla fine della villeggiatura…”.La Direzione sarà felice di questa ulteriore pubblicità.