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A 43 anni dal terremoto il centro Studi Edilizia Reale organizza un evento sulla sicurezza sismica

A 43 anni dal terremoto il centro Studi Edilizia Reale organizza un evento sulla sicurezza sismica

20 Novembre 2023 | by redazione Labtv
A 43 anni dal terremoto il centro Studi Edilizia Reale organizza un evento sulla sicurezza sismica
Attualità
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Il 23 novembre segna il 43º anniversario del terremoto dell’Irpinia del 1980, un evento che ha lasciato un’impronta indelebile sul territorio e nelle vite delle persone coinvolte. In memoria di questa data significativa e per trarre insegnamenti preziosi dal passato, il Centro Studi Edilizia Reale, guidato dal cofondatore e coordinatore Giulio De Angelis, organizzerà un evento nazionale presso il Polo giovani Diocesi di Avellino, situato in Via Morelli e Silvati, 16. L’iniziativa si terrà mercoledì 22 novembre dalle ore 15:00 alle ore 19:00 e sarà incentrata sulla vulnerabilità sismica e sulle tecnologie per la riqualificazione.

L’evento, intitolato “Terremoto del 1980: Vulnerabilità Sismica e Tecnologie per la Riqualificazione”, rappresenta un’importante occasione per esplorare tematiche chiave legate alla sicurezza e alla resilienza del territorio. “Il terremoto del 1980 ha segnato la storia della nostra comunità e ha evidenziato la necessità di adottare misure concrete per garantire la sicurezza delle nostre strutture. Questo evento è un’opportunità per riflettere sulle lezioni apprese e per esplorare le tecnologie più avanzate per la riqualificazione sismica. La nostra missione al Centro Studi Edilizia Reale è quella di contribuire a un ambiente costruito più sicuro e resistente, e questo evento rappresenta un passo significativo verso tale obiettivo”. A dirlo è Giulio De Angelis, cofondatore e coordinatore del Centro Studi Edilizia Reale.

Programma dell’evento.  La giornata inizierà alle 15:00 con i saluti istituzionali da parte di figure di spicco nel settore: Ing. Giovanni Acerra, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Avellino; Arch. Erminio Petecca, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Avellino; Geom. Antonio Santosuosso, Presidente del Collegio Geometri di Avellino; Dott. Francesco Castelluccio, Presidente degli Agronomi di Avellino; Dott. Egidio Grasso, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania; Dott. Alfonso Matarazzo, Presidente del Collegio Periti Industriali di Avellino; Giovambattista Capozzi, Presidente del Collegio Periti Agrari di Avellino; Giulio De Angelis, Presidente del Centro Studi Edilizia Reale

Ill pomeriggio sarà dedicato agli interventi tecnici, con la moderazione di Ing. Nicola Furcolo, docente e libero professionista, che guiderà il pubblico attraverso argomenti cruciali per la sicurezza strutturale e l’efficienza energetica degli edifici. Gli interventi comprenderanno: Vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio e necessità di riqualificazione – Ing. Augusto Penna, dottore di ricerca in rischio sismico; Cappotto sismico, l’esoscheletro per la messa in sicurezza sismica e l’efficientamento energetico degli edifici esistenti – Dott. Marco Manganello, amministratore delegato ECOSISM S.r.l.; Digitalizzazione del patrimonio edilizio esistente: dalla nuvola di punti al BIM. BIM obbligo o opportunità? – Ing. Nicola Furcolo; ScanToBIM: esempi e casi studio di digitalizzazione di edifici storici, civili e monumentali, ambiti territoriali, costoni rocciosi e versanti, con l’utilizzo delle tecnologie innovative: laser scanner, droni, lidar, termocamere – Ing. Giuseppe Teodosio, dottore di ricerca in Ingegneria delle Strutture presso Perspicio S.r.l.

La giornata culminerà con una tavola rotonda e un question time, dove esperti del settore si confronteranno sulle tecniche di riqualificazione energetica e sismica, sui bonus edilizi e sulle opportunità per il rilancio del comparto. Sarà inoltre dedicato del tempo alle domande e risposte sulle novità della legge di Bilancio per il settore delle costruzioni.

L’evento ambisce a coinvolgere professionisti del settore, accademici e il pubblico interessato, offrendo una piattaforma di dibattito e apprendimento per contribuire a un futuro più resiliente e sicuro per il nostro territorio. La partecipazione è aperta a tutti gli interessati che desiderano contribuire a una costruzione più sicura e sostenibile. Non perdete l’opportunità di essere parte di questa importante iniziativa.

“Il 23 novembre è una data che ci invita a riflettere sulle lezioni apprese dal terremoto del 1980. L’evento ‘Terremoto del 1980: Vulnerabilità Sismica e Tecnologie per la Riqualificazione’ è il nostro contributo per onorare il passato e guardare al futuro con una prospettiva di sicurezza e innovazione. Vogliamo coinvolgere la comunità, condividere conoscenze e ispirare azioni concrete che possano rendere il nostro territorio più resilienti alle sfide sismiche” – conclude De Angelis-.

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