Grande successo a Cerreto Sannita per l’inaugurazione della mostra “Sacro e Profano” di Domizio Cassella
Nell’ambito di “Buongiorno Ceramica”, l’Auditorium “G. Verdi” e il Chiostro Comunale hanno ospitato un evento straordinario tra arte, riscatto sociale, alte onorificenze e l’annuncio di un prossimo calendario della Regione Campania. Una partecipazione straordinaria di pubblico, un dibattito di altissimo profilo e momenti di profonda commozione hanno segnato il successo del convegno di inaugurazione di “Sacro e Profano”, la mostra dell’artista Domizio Cassella inaugurata sabato 23 maggio presso l’Auditorium “G. Verdi” e allestita nello splendido Chiostro del Palazzo Comunale di Cerreto Sannita.
L’evento, inserito nella cornice nazionale di “Buongiorno Ceramica”, ha dimostrato come la secolare tradizione ceramica cerretese sappia non solo celebrare la bellezza estetica, ma farsi anche potente strumento di cura, inclusione e riscatto sociale.
I saluti istituzionali hanno aperto la manifestazione evidenziando la forte sinergia del territorio. La Dott.ssa Giovanna Caraccio, Dirigente Scolastica dell’I.I.S. “Carafa-Giustiniani”, ha sottolineato il ruolo della scuola come laboratorio di cittadinanza attiva e sensibilità, mentre il Sindaco di Cerreto Sannita, Giovanni Parente, ha rimarcato l’orgoglio di una comunità capace di unire la propria identità storica all’attenzione per gli ultimi. Il Prof. Giuseppe Zoschg (Conservatore del Museo Civico della Ceramica) e il Dott. Rocco Di Biase (proprietario della collezione delle 16 acquasantiere in mostra) hanno acceso i riflettori sul coraggio di reinterpretare la tradizione devozionale in chiave contemporanea e sul valore della custodia di queste opere.
La parte conclusiva dell’incontro prima del concerto ha vissuto intensi momenti di rilievo pubblico. Inizialmente si è proceduto alla consegna di una targa in ceramica, al presidente della Comunità Montana, Pasquale di Meo, raffigurante il logo dell’Ente sovracomunale– interamente realizzata dagli allievi del Liceo Artistico dell’I.I.S. “Carafa-Giustiniani.



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