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“Cortincarcere”, al “Gaglione” di Benevento cinema e riscatto sociale

“Cortincarcere”, al “Gaglione” di Benevento cinema e riscatto sociale

28 Maggio 2026 | by Redazione Bn
“Cortincarcere”, al “Gaglione” di Benevento cinema e riscatto sociale
Attualità
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Presentata questa mattina, presso la Casa Circondariale “M. Gaglione” di Benevento, la quinta edizione di “Cortincarcere”, il laboratorio di sperimentazione cinematografica che dal 28 maggio al 9 luglio porterà il cinema tra i detenuti come strumento di integrazione sociale, formazione e reinserimento.

L’iniziativa, promossa dalla Camera Penale di Benevento insieme all’Associazione Libero Teatro e al Benevento Social Film Festival ArTelesia, coinvolgerà anche quest’anno i diversi reparti della struttura penitenziaria sannita, dai circuiti di media sicurezza a quelli di alta sicurezza e sex offender, attraverso incontri dedicati alla visione e all’analisi di cortometraggi a tema sociale.

Nel corso della conferenza di presentazione è stato sottolineato il valore umano e culturale del progetto, che negli anni ha rappresentato un’importante occasione di confronto e crescita per i detenuti. A ribadirlo è stato il presidente della Camera Penale di Benevento, Nico Salomone, che ha evidenziato come “Cortincarcere” abbia prodotto, nel corso di queste cinque edizioni, effetti positivi concreti sul piano umano e relazionale, favorendo percorsi di riflessione, dialogo e partecipazione all’interno della realtà carceraria.

“Il cinema – ha spiegato – riesce ad abbattere distanze e barriere, offrendo ai detenuti uno spazio di confronto con sé stessi e con la società. In questi anni abbiamo visto crescere attenzione, sensibilità e partecipazione attorno a un progetto che punta soprattutto alla dignità della persona e alla possibilità di reinserimento sociale”.

A intervenire anchel’avvocato Simona Borbone, che ha posto l’accento sulle difficoltà organizzative affrontate per realizzare questa nuova edizione, resa possibile grazie alla collaborazione tra associazioni, operatori e direzione dell’istituto penitenziario.

“Organizzare un evento del genere all’interno di un carcere non è mai semplice – ha spiegato – ma la volontà di dare continuità a questo percorso è stata più forte di ogni ostacolo. Ogni anno ci confrontiamo con problematiche logistiche e organizzative importanti, ma vedere il coinvolgimento dei detenuti ripaga di ogni sforzo”.

Presente anche la direttrice della Casa Circondariale di Benevento, alla sua prima esperienza con “Cortincarcere”, che ha espresso apprezzamento per un progetto capace di coniugare cultura, inclusione e recupero sociale.

La manifestazione proseguirà nei mesi di giugno e luglio con sei appuntamenti dedicati alla proiezione dei migliori cortometraggi in concorso, che saranno valutati da una giuria composta dagli stessi detenuti e presieduta da professionisti del settore cinematografico.

“Cortincarcere” si conferma così una delle esperienze più significative del panorama socio-culturale sannita, trasformando il linguaggio del cinema in un ponte tra il carcere e la società civile, nel segno dell’ascolto, della consapevolezza e dell’inclusione.

Il progetto è promosso dalla Camera Penale di Benevento insieme all’Associazione Libero Teatro e coinvolge la Casa Circondariale “M. Gaglione.

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