“Ho depositato l’interrogazione parlamentare 3/02627, al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, On. Gilberto Pichetto Fratin, per chiedere un approfondimento sul progetto del mega-impianto idroelettrico di pompaggio proposto dalla REC S.r.l. (Repower) nell’area compresa tra Morcone, Campolattaro e Pontelandolfo”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera, Segretario d’Aula del Senato della Repubblica e Coordinatore provinciale di Benevento.
“L’intervento previsto – spiega Matera – solleva interrogativi rilevanti sotto il profilo ambientale e paesaggistico. Da un lato, i profondi scavi progettati potrebbero incidere sull’equilibrio dell’acquifero carsico e sulle falde che garantiscono l’approvvigionamento idrico di migliaia di cittadini, dall’altro, la movimentazione di ingenti volumi d’acqua rischierebbe di compromettere la qualità dell’invaso di Campolattaro, anche in relazione al progetto di utilizzo del bacino per finalità idropotabili e irrigue sostenuto con risorse del PNRR.
Ho inoltre chiesto di verificare l’attualità del quadro autorizzativo e valutativo – prosegue – considerando che la VIA originaria risale a oltre dieci anni fa e non tiene conto di elementi sopravvenuti, tra cui l’istituzione del Parco Nazionale del Matese e la presenza di ulteriori infrastrutture energetiche nell’area interessata.
Particolarmente singolare appare il profilo della valutazione paesaggistica, effettuata dal proponente facendo riferimento a linee guida della Regione Lombardia e non al quadro regionale campano.
Le comunità locali chiedono di preservare gli habitat esistenti e le risorse naturali del territorio, nel rispetto dei principi fissati dalla normativa europea – conclude Matera – e per questo ho chiesto al Ministro Pichetto Fratin di valutare un riesame complessivo del progetto alla luce del mutato contesto ambientale e territoriale e della compatibilità con gli interventi strategici già finanziati sul territorio”.