Dal 30 giugno sarà attiva anche presso l’Archivio di Stato di Benevento Sala Studio, la piattaforma digitale sviluppata dall’Istituto Centrale per gli Archivi (ICAR) per agevolare l’accesso ai documenti storici conservati negli Archivi di Stato italiani.
Il sistema permette agli utenti di usufruire dei servizi archivistici in modo centralizzato e da remoto. Il progetto, promosso dalla Direzione Generale Archivi, rientra nel percorso di modernizzazione e digitalizzazione dell’accesso al patrimonio documentario nazionale, con l’obiettivo di migliorare la consultazione in sede e la gestione delle richieste online.
La piattaforma integra diversi servizi. In questa prima fase, l’Archivio di Stato di Benevento attiverà la funzionalità principale: la richiesta online di consultazione dei documenti in sala studio. Gli utenti potranno così programmare le visite, verificare in anticipo la disponibilità dei materiali e ridurre i tempi di attesa, favorendo al tempo stesso una migliore organizzazione del lavoro archivistico.
L’attivazione del servizio costituisce il primo passo verso l’introduzione graduale di ulteriori funzionalità, tra cui richieste di riproduzione documentale, ricerche da remoto e prenotazione di consulenze archivistiche.
Basterà collegarsi alla piattaforma Sala Studio (salastudio-archivi.cultura.gov.it), accedere tramite identità digitale (SPID, CIE o eIDAS) o registrarsi con un indirizzo di posta elettronica. Tra tutti gli Archivi di Stato sarà possibile selezionare quello di Benevento e completare l’iscrizione.
Per accompagnare gli utenti, l’Istituto renderà disponibili sul proprio sito web (https://asbn.cultura.gov.it/) e sulla pagina Facebook un video tutorial e una guida pratica con tutti i passaggi da seguire. Il personale dell’Archivio assicurerà inoltre supporto in presenza agli utenti che ne facciano richiesta.
Con Sala Studio, il dialogo tra cittadini, studiosi e personale archivistico entra in una nuova dimensione, più moderna e trasparente. La piattaforma si configura come uno spazio digitale condiviso in cui le richieste possono essere inoltrate, seguite e gestite in ogni fase, facilitando la conoscenza e l’accesso al patrimonio documentario e migliorando l’interazione con l’Archivio.
Un passo importante verso il futuro degli archivi di Stato e dei servizi ai cittadini.