Pietrelcina, biometano a San Domenico: il sindaco Mazzone appoggia la protesta. “Pronti alla mobilitazione popolare già dalla prossima settimana”
Si alza il tono dello scontro sull’impianto di biometano di Contrada San Domenico. Dopo l’ultimo allarme lanciato dal Comitato Civico Territoriale, interviene il sindaco di Pietrelcina, Salvatore Mazzone.
“In questi ultimi giorni si sono acuiti i forti disagi provocati dall’impianto”, scrive il primo cittadino. “Condivido in pieno tutte le perplessità espresse nell’ultimo comunicato del Comitato, nella persona del presidente Salvatore D’Andrea, con il quale sono in continuo contatto”.
Mazzone rivendica l’azione del suo Comune: “Il Comune di Pietrelcina si è formalmente costituito in giudizio davanti al TAR della Campania in seguito al ricorso presentato dalla società Benevento Biometano s.r.l. e il prossimo 8 settembre ci sarà la prima udienza. Una scelta chiara, in qualità di controinteressati, a tutela della salute e della qualità della vita dei cittadini”.
Ma non basta. Il sindaco annuncia che farà proprie, in una nuova missiva a tutti gli enti, le criticità sulla fase di spostamento delle biomasse dalle vasche aperte al biodigestore, operazione autorizzata dalla magistratura ma che secondo residenti e comitato starebbe peggiorando i miasmi.
E poi l’annuncio più forte:
*”MA ALTRESÌ CI UNIAMO E CI FACCIAMO A NOSTRA VOLTA PROMOTORI, sin da ora, della proposta di avvio di iniziative pubbliche di protesta e mobilitazione popolare, già dalla prossima settimana, ovviamente nelle forme pacifiche e democratiche”.*
“Come sindaco e come Amministrazione – conclude Mazzone – non credo ci sia bisogno di sottolineare che ci siamo attivati dal primo momento, con tutte le energie, per dare risalto ai gravi problemi vissuti dalla popolazione, e oggi si ha sulla vicenda l’attenzione da parte di tutte le autorità, compresa la Procura”.




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