Miasmi, riunione dai toni forti a Palazzo Mosti
Una riunione a dir poco infuocata quella che c’è stata stamattina a Palazzo Mosti sulla questione dei miasmi dell’impianto a biometano di Contrada San Domenico. Un summit tutto interno all’Amministrazione al posto di quello previsto nel pomeriggio e che però è saltato per la defezione del Comitato San Domenico e aree limitarofe, una decisione che ha molto sorpreso il vicesindaco De Pierro. De Pierro che ha arringato la burocrazia, c’erano Iadicicco e la Dovetto, e dalle spesse pareti di Palazzo sono filtrate lo stesso le reprimende del numero 2 di Palazzo Mosti in direzione proprio della segretaria Dovetto che s’è difesa come ha potuto. Sul tappeto probabilmente la genesi delle ordinanze, qualche misunderstanding di troppo, si potrebbe interpretarla così, con De Pierro che ha sottolineato come la questione, oltre che tecnica, assume, di questi tempi, una connotazione politica vista l’apertura della stagione che condurrà alle elezioni.
E l’Amministrazione non può permettersi e lui in particolare alcun tipo di passo falso. Epperò ai taccuini De Pierro si è presentato compos sui. “Rimane l’assoluta e massima disponibilità dell’Amministrazione comunale a confrontarsi e a dialogare in ogni sede per risolvere la problematica”, dice il vice di Mastella.
In effetti l’atto amministrativo, firmato ieri dal dirigente del Settore Attività produttive, ha natura esclusivamente tecnico-giuridica, la cui ratio è la tutela dell’Ente in sede di giurisdizione amministrativa mediante la revoca dei termini delle precedenti ordinanze che erano stati oggetto di sospensione da parte del Tribunale amministrativo.
Il Comune è però stentoreo: l’atto non modifica di una virgola né gli obblighi che la società deve rispettare per eliminare i problemi odorigeni finora evidenziati, anzi li potenzia, né men che meno rappresenta un cambio di marcia o di indirizzo politico-amministrativo: le prescrizioni dell’ordinanza dirigenziale prevedono invece la mera ottemperanza alle disposizioni delle giurisdizioni amministrativa e penale e delle autorità competenti in materia ambientale e sanitaria.



Commenti