Imprese, Benevento prima in Italia per crescita. Irpinia e Sannio chiudono l’estate con un saldo di +343
Benevento guida la classifica italiana per crescita delle imprese nel terzo trimestre del 2026. Con un incremento dello 0,60%, la provincia sannita precede Roma (+0,57%) e Aosta (+0,55%). Positivo anche il risultato dell’Irpinia, che registra un +0,34%, superiore alla media nazionale dello 0,32%.
Complessivamente, tra luglio e settembre, nelle province di Avellino e Benevento si contano 866 nuove iscrizioni al Registro delle imprese e 523 cessazioni, al netto delle cancellazioni d’ufficio: il saldo è di 343 imprese in più.
Complessivamente, tra luglio e settembre, nelle province di Avellino e Benevento si contano 866 nuove iscrizioni al Registro delle imprese e 523 cessazioni, al netto delle cancellazioni d’ufficio: il saldo è di 343 imprese in più.
È quanto emerge da Movimprese, l’analisi trimestrale realizzata da Unioncamere e InfoCamere sulla base dei dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio.
Il primato del Sannio e il risultato dell’Irpinia
In provincia di Benevento le nuove iscrizioni sono 405, a fronte di 205 cessazioni, con un saldo positivo di 200 imprese. In provincia di Avellino si registrano 461 iscrizioni e 318 cessazioni, per un saldo di 143 unità.
Considerando insieme i due territori, il tasso di crescita si attesta intorno allo 0,45%, sopra la media italiana e vicino a quella della Campania (+0,46%). Al 30 settembre risultano registrate complessivamente 76.018 imprese: 42.353 in Irpinia e 33.665 nel Sannio.
Il primato del Sannio e il risultato dell’Irpinia
In provincia di Benevento le nuove iscrizioni sono 405, a fronte di 205 cessazioni, con un saldo positivo di 200 imprese. In provincia di Avellino si registrano 461 iscrizioni e 318 cessazioni, per un saldo di 143 unità.
Considerando insieme i due territori, il tasso di crescita si attesta intorno allo 0,45%, sopra la media italiana e vicino a quella della Campania (+0,46%). Al 30 settembre risultano registrate complessivamente 76.018 imprese: 42.353 in Irpinia e 33.665 nel Sannio.
L’agricoltura sostiene il saldo positivo
Un contributo rilevante arriva dall’agricoltura, silvicoltura e pesca. Il comparto registra nel Sannio 164 iscrizioni e 47 cessazioni, con un saldo di 117 imprese; in Irpinia le iscrizioni sono 147 e le cessazioni 68, con un saldo di 79 unità.
Nel complesso, il saldo agricolo raggiunge quindi le 196 imprese, un valore equivalente a oltre la metà del risultato positivo dei due territori. Il settore conta a fine settembre 20.633 imprese registrate tra le due province, confermando il proprio peso nel tessuto imprenditoriale locale.
Crescono società di capitali e imprese individuali
Un contributo rilevante arriva dall’agricoltura, silvicoltura e pesca. Il comparto registra nel Sannio 164 iscrizioni e 47 cessazioni, con un saldo di 117 imprese; in Irpinia le iscrizioni sono 147 e le cessazioni 68, con un saldo di 79 unità.
Nel complesso, il saldo agricolo raggiunge quindi le 196 imprese, un valore equivalente a oltre la metà del risultato positivo dei due territori. Il settore conta a fine settembre 20.633 imprese registrate tra le due province, confermando il proprio peso nel tessuto imprenditoriale locale.
Crescono società di capitali e imprese individuali
L’analisi per forma giuridica evidenzia un saldo positivo di 155 società di capitali: 79 in più nel Sannio e 76 in Irpinia. Ancora più consistente, nel trimestre, il contributo delle imprese individuali, con un saldo complessivo di 184 unità, di cui 116 a Benevento e 68 ad Avellino.
Più debole il risultato dell’artigianato, che chiude il trimestre con un saldo negativo di 26 imprese: 16 in meno in provincia di Avellino e 10 in meno in provincia di Benevento.
Più debole il risultato dell’artigianato, che chiude il trimestre con un saldo negativo di 26 imprese: 16 in meno in provincia di Avellino e 10 in meno in provincia di Benevento.
«Il primo posto nazionale di Benevento e il saldo positivo dell’Irpinia portano all’attenzione del Paese la vitalità imprenditoriale dei nostri territori», dichiara Girolamo Pettrone, Commissario straordinario della Camera di Commercio Irpinia Sannio. «Il contributo dell’agricoltura conferma il ruolo centrale di questo settore per le nostre economie. È una base sulla quale continuare a investire, accompagnando le imprese nell’innovazione, nella crescita delle competenze e nell’apertura ai mercati».
«Questi risultati vanno letti insieme alle difficoltà che persistono in alcuni comparti, come l’artigianato. L’impegno della Camera è sostenere sia chi avvia una nuova attività sia le imprese già presenti, aiutandole a consolidarsi e a sviluppare nuove opportunità».
A livello nazionale, il terzo trimestre del 2026 si chiude con un saldo positivo di 18.403 imprese. La Campania contribuisce con 2.632 imprese in più e si colloca tra le regioni con il maggiore tasso di crescita.
I dati completi sono consultabili attraverso la dashboard Movimprese di InfoCamere https://www.infocamere.it/movimprese.
A livello nazionale, il terzo trimestre del 2026 si chiude con un saldo positivo di 18.403 imprese. La Campania contribuisce con 2.632 imprese in più e si colloca tra le regioni con il maggiore tasso di crescita.
I dati completi sono consultabili attraverso la dashboard Movimprese di InfoCamere https://www.infocamere.it/movimprese.





Commenti