Avellino 36°C Poco nuvoloso 36° / 18°
Benevento 37°C Poco nuvoloso 37° / 19°
Caserta 35°C Poco nuvoloso 36° / 24°
Napoli 32°C Soleggiato 32° / 25°
Salerno 32°C Poco nuvoloso 33° / 24°
Home > Cultura > “Voci di Donne”: viaggio nella guerra attraverso parole di pace con Laura Silvia Battaglia
Cultura

“Voci di Donne”: viaggio nella guerra attraverso parole di pace con Laura Silvia Battaglia

Al Teatro Comunale di Benevento l’undicesima edizione di “Voci di Donne” sceglie di partire da un’immagine semplice e antica: il pane. Un gesto quotidiano, ripetuto da secoli, che attraversa le guerre e le epoche. Impastare, nutrire, prendersi cura. È da qui che prende forma “Donne in Guerra. Silenzi. Resistenze. Speranze.”, uno spettacolo che racconta il viaggio femminile tra dolore e rinascita attraverso danza, musica e parola.

In tempo di guerra come in tempo di pace, le donne continuano a fare ciò che hanno sempre fatto: dare vita, custodire memoria, donare amore. Il pane diventa così metafora potente di resistenza: alimento che sostiene il corpo, ma anche simbolo di comunità, condivisione e futuro. Un gesto semplice che, anche nei momenti più bui, continua a rinnovare la speranza.
Ad aprire la manifestazione è la reporter di guerra Laura Silvia Battaglia, voce di RAI Radio 3, che attraverso immagini e testimonianze dal campo ricorda il coraggio delle donne sui fronti contemporanei e il prezzo pagato da molte di loro per difendere la libertà di informare.

Lo spettacolo ideato dalla coreografa Carmen Castiello si sviluppa in cinque quadri scenici — dalle lettere mai arrivate alle donne combattenti, fino al lutto e alla memoria — in un percorso emotivo che culmina nel ricordo della giornalista Ilaria Alpi, simbolo di impegno civile e ricerca della verità.

In scena si intrecciano linguaggi diversi: la musica diretta da Debora Capitanio con l’orchestra del Liceo Musicale G. Guacci, la voce di Maria Nilo, le coreografie firmate da Francesca Grimieri, Maria Chiara Tedesco e Ilaria Mandato e l’interpretazione teatrale dell’attore Nicola Nicchi sui testi di Linda Ocone.

Un lavoro corale che coinvolge anche le allieve del Centro Studi Danza Castiello e del Teatro Libertà, a testimonianza di una comunità artistica che si unisce per raccontare la forza silenziosa delle donne.
Tra memoria e presente, “Voci di Donne” diventa così un invito a fermarsi e ascoltare: perché anche quando il mondo è attraversato dalla guerra, c’è sempre qualcuno che continua a impastare il pane. E, con esso, a nutrire la speranza.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit