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“No Triv” Valle Caudina, Servodio: «Proporremo alla Città caudina delibere di tutela per il territorio»

“No Triv” Valle Caudina, Servodio: «Proporremo alla Città caudina delibere di tutela per il territorio»

17 Marzo 2016 | by redazione Labtv
“No Triv” Valle Caudina, Servodio: «Proporremo alla Città caudina delibere di tutela per il territorio»
Politica
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Un’assemblea pubblica in vista del referendum del 17 aprile prossimo quella di stasera. L’appuntamento, tenuto nella sede Cgil di Cervinara, ha visto la partecipazione di movimenti, cittadini e forze politiche. Ad organizzarla il comitato “No Triv” della Valle Caudina coordinata da Luca Servodio. Il movimento, contro le trivellazioni petrolifere, si è schierato apertamente nel votare Sì al prossimo referendum. Infatti secondo il comitato «con il referendum del 17 aprile si chiede agli elettori di fermare le trivellazioni in mare. In questo modo riusciremo a tutelare definitivamente le acque territoriali italiane».

«Nello specifico si chiede di cancellare la norma che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo. Nonostante, – continua il movimento – infatti, le società petrolifere non possano più richiedere per il futuro nuove concessioni per estrarre in mare entro le 12 miglia, le ricerche e le attività petrolifere già in corso non avrebbero più scadenza certa».

Ma per i “No Triv” Valle Caudina non si tratta solo delle trivellazioni in mare. Infatti loro si organizzano anche per le trivellazioni che stanno avvenendo in Alta Irpinia e in tutto il meridione d’Italia. A riguardo è proprio Luca Servodio che spiega «l’importanza del referendum del 17 aprile come una battaglia di civiltà». Un punto interessante pensato dall’assemblea è quello di provare a proporre ai vari amministratori locali e agli enti come i Comuni e, soprattutto, come la Città caudina – presieduta proprio dal sindaco di Cervinara, Filuccio Tangredi – delibere che siano orientate verso la tutela del territorio.

Inoltre, Servodio, annuncia che «non sarà lui a coordinare i lavori, ma un membro esterno» in quanto «come segretario provinciale del Pdci non vuole etichettare il movimento» e non intende «dare adito a strumentalizzazioni». «Ritengo di dare il mio impegno dall’esterno, ma non sarò in prima linea per questo referendum». Infatti l’intenzione del comitato caudino è proprio quello di coinvolgere qualche associazione locale. Si parlava delle Pro Loco di Cervinara, presieduta dal giovane Flavio Renna, non presente, però, alla riunione. Ma i membri annunciano che aveva dato la disponibilità. Infatti è in procinto una prossima riunione dove, probabilmente, Renna prenderà in carico l’iniziativa. Previo suo consenso, chiaro.

 

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