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Cataudo, il campione di un centrodestra in guerra

Il dado è tratto, Claudio Cataudo è ufficialmente il candidato del centrodestra e di chi lo vorrà votare che sfiderà l’attuale poresidente in carica Nino Lombardi. Ieri è stata presentata la documentazione e già da oggi è campagna elettotale, sed così si può dire, trattandosi di elezioni di secondo livello solo per gli addetti ai lavori.

Una candidatura che unisce in modo anomalo un centrodestra che unito lo è solo per vincoli alchemici e tattici. La contrapposizione ormai atavica fra Rubano, fermato sulla via di Mastella quando si è reso conto che in pochi dei suoi lo avrebbero seguito nel suo disegno e che i livelli superiori anche romani del suo partito non lo avrebbero assecondato, e che ieri ha disertato il vertice indetto a Via Perasso spedendoci un suo emissario senza alcuna delega laddove ci si sarebbe attesi una sorta di plenipotenziario per la firma ma così non è stato, e il duo Matera-Parisi è la punta dell’iceberg degli stracci che continuano a volare nel centrodestra. “Mai più si tratterà con questi vertici”, esplode Matera, mentre Rubano preferisce tacere ma è dell’avviso che appare pleonastico riunire ulteriori tavoli alimentando nuove polemiche con gli alleati.

E tuttavia, solo in questo modo è stato possibile raggiungere una unità di facciata anche se questo accordo regge su basi fragilissime, quasi inesistenti. E proprio per questo bizzarro andamento dei fatti  Cataudo finisce con l’essere l’elemento di unità forzata in un clima da lunghissimi coltelli. Tutti sono costretti a marciare compatti dietro al sindaco di Ceppaloni con Martusciello che si dice “certo che il centrodestra darà prova di maturità”. Centrodestra ma è’ bene però non dimenticare che c’è il patto di desistenza col Pd decariano che non candida alcuno dei suoi rappresentanti e farà convergere su Cataudo la preferenza dei suoi amministratori. E nonostante tutto questo Cataudo può avere chance di vittoria che in un contesto razionale non ne avrebbe nessuna ma di questi tempi di follia collettiva fionisce con l’avere spazio per il colpaccio. Soprattutto se le congiunzioni astrali tra via De Caro e via Annunziata produrranno conseguenze sensibili.

 

 

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