Valentino sospeso dalla “Severino”, si attendono commenti dal PD

Il Prefetto di Benevento Raffaela Moscarella ha applicato la Legge Severino e ha sospeso Carmine Valentino dalla carica di consigliere comunale di Sant’Agata de Goti e di consigliere provinciale. Il provvedimento è stato trasmesso al Presidente del Consiglio provinciale e a quello del Consiglio comunale di Sant’Agata ai fini della notifica ai consiglieri comunali e provinciali. Una fine annunciata, un epilogo scontato ma che, probabilmente si attendeva in tempi più diradati. E invece, la Legge Severino, il decreto legislativo 31 dicembre 2012 n.235, è arrivato a strettissimo giro di posta e ha operato ciò che probabilmente sia il partito democratico che lo stesso Valentino avrebbero potuto anticipare.
Una condotta, quella dem, quasi incomprensibile. Nessun comunicato ufficiale della sentenza di condanna, nessuna nota di solidarietà umana al diretto interessato ma al contempo di presa d’atto politica vista la contingenza. Il partito s’è chiuso in un silenzio impenetrabile. Le tre note ufficiali di tutto hanno discettato tranne che della vicenda Valentino, compresa quella della segreteria politica del partito nell’ambito della quale però è stato lo stesso Valentino a presentare, lo scorso 14 luglio, le dimissioni da membro dell’organismo.
Ora arriva la rimozione coatta che apre la strada della Rocca probabilmente a Floriana Fioretti, entro 10 giorni si deve convocare il consiglio per la surroga, che aveva masticato amaro nel momento in cui non fu presa in considerazione la sua candidatura ma la cui fedeltà al decarismo, come quella della Varricchio, non dovrebbe essere in discussione quando si andrà a votare domenica 26.



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