Quel sondaggio del Sole 24 Ore piombato ad agitare il clima elettorale la mattina della venuta del presidente nazionale di Confindustria Bonomi a Benevento. Un robusto 60% che ha suscitato clamore, un risultato che Mastella ha commentato come frutto del suo rapporto diretto con la gente e ottenuto senza avere un partito vero e proprio alle spalle, anzi con tutti i partiti contro. Propaganda oppure reale valutazione dell’umore dell’elettorato, oppure ancora depistaggio da quello che è lo smacco dell’housing sociale? E un po la domanda delle Cento Pistole. Il sindaco è un “animale da competizione”, quando si tratta di giocare sul terreno delle astuzie e delle accelerazioni la sua esperienza è universalmente riconosciuta. E se pure per il politologo Campi si tratta di sondaggi da prendere con estremo beneficio dell’inventario, lo scopo di Mastella non è l’accreditamento del 60%, lo sa anche lui che la percentuale è esagerata, ma l’avere calamitato l’attenzione generale sulla sua persona, avere colto la venuta di De Luca per mostrare a lui e al resto della compagnia che è ancora capace di contare e che è sempre bene non sottovalutarlo. Per molti aspetti il vero obiettivo di quel sondaggio era proprio il Governatore. C’è da ritenere che a De Luca la cosa interessi assai relativamente. Nel frattempo si raccolgono le impressioni degli sfidanti. Per Moretti la città è orientata su altre frequenze

Perifano parla di mandrakate in salsa mastelliana