Svolta nel processo per la morte del piccolo Diego, il neonato ucciso per mano della stessa madre. La vicenda risale al 2019, la donna di 37 anni di Campolattaro gettò in una scarpata il proprio bimbo di appena 4 mesi,tentò di togliersi la vita lanciandosi dalla scarpata ma rimase incastrata tra i rovi e in preda alla follia, prese a bastonate il piccolo ferendolo a morte. La donna sordomuta e affetta da una psicopatologia è stata condannata a 14 anni di reclusione, presso una struttura adatta alle sue condizioni. La condanna, inferta dai giudici della Corte d’Assise,ha escluso l’aggravante della crudenltà, riconoscendone la seminfermità mentale.