Vivono abbandonati su una piazzola lungo una strada del territorio di Apice, senza un riparo, senza cibo, esposti al caldo d’estate e al gelo d’inverno. Sono due cani randagi, un maschio e una femmina, ormai stanziali in quella zona.
Da tempo, questa coppia di animali sopravvive in condizioni precarie, dando vita a cucciolate destinate per lo più a una vita breve, segnata da malattie, malnutrizione o dagli incidenti stradali. La strada decide chi sopravvive e chi no.
A lanciare l’allarme è la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sezione di Benevento. Il presidente Marco Castaldi, denuncia una situazione non più tollerabile – per gli animali, ma anche per la sicurezza degli automobilisti.
L’appello è chiaro: servono controlli, cure veterinarie e, soprattutto, sterilizzazioni. L’unico modo per interrompere una catena di sofferenza e fermare il fenomeno del randagismo prima che diventi emergenza. Le associazioni chiedono un intervento immediato da parte delle autorità competenti per salvare questi animali e tutelare l’intera comunità.

