Presso le sale del Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, a Montesarchio, si è svolto nei giorni scorsi l’evento ufficiale di presentazione della candidatura della Città Caudina a Capitale Italiana della Cultura 2028.
Un momento storico per il territorio, promosso dall’Unione dei Comuni della Città Caudina, in collaborazione con la Direzione regionale dei Musei della Campania e il Comune di Montesarchio.
Nel corso dell’iniziativa è stato svelato il Dossier di candidatura, il documento strategico che racchiude la visione culturale, politica e sociale dell’intera area. Presentato anche il logo ufficiale che accompagnerà il percorso verso il 2028.
Una candidatura che va oltre il progetto culturale: è un’azione corale, una sfida di rilancio per tutta la Valle Caudina, costruita su una visione unitaria e condivisa.
Tra gli interventi, quello di Pasquale Fucci, Presidente della Città Caudina, e di Vincenzo Zuccaro, Direttore del Museo Archeologico.
A illustrare i contenuti del Dossier, i tre autori: Giacomo Porrino, Alessandra Panzini e Leandro Pisano,del collettivo Marchingegno, che hanno anticipato alcuni dei temi chiave della candidatura.
A chiudere la giornata, i contributi del mondo accademico e culturale: Mario Tirino dell’Università di Salerno, Maria Giovanna Mancini dell’Università di Bari, e Fabio Renzi, Segretario Generale della Fondazione Symbola.
La Città Caudina guarda al futuro con ambizione e concretezza. Il progetto, già ritenuto solido e credibile, punta a lasciare un’eredità duratura, a prescindere dall’esito della selezione nazionale.