breaking news

Olimpiadi 2026, Libera Benevento: “rischi di infiltrazioni mafiose e sprechi, solo il 13% speso per lo sport”

Olimpiadi 2026, Libera Benevento: “rischi di infiltrazioni mafiose e sprechi, solo il 13% speso per lo sport”

27 Dicembre 2025 | by Redazione Bn
Olimpiadi 2026, Libera Benevento: “rischi di infiltrazioni mafiose e sprechi, solo il 13% speso per lo sport”
Attualità
0

Le prossime Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 stanno suscitando preoccupazioni e critiche da parte di Libera Benevento, che denuncia rischi di infiltrazioni mafiose e sprechi di denaro pubblico. Secondo un rapporto della Dia, i cantieri in corso e programmati potrebbero rappresentare un’occasione per le consorterie criminali di inserirsi nelle procedure di assegnazione delle gare:

“Bene lo sport e i valori sani che esprime; bene l’occasione di amicizia fra i popoli; bene l’investimento di soldi pubblici se gestiti correttamente.

Male invece, malissimo, se le Olimpiadi si trasformano in una gara incontrollata ai profitti, non soltanto di natura lecita

Il rapporto della Dia dice che i cantieri in corso e programmati “potrebbero rappresentare un’occasione per le consorterie criminali interessate a inserirsi nelle procedure di assegnazione delle gare”

Non si tratta di voler “rovinare la festa” che le Olimpiadi rappresentano, semmai di proteggere quella festa da chi vuole trasformarla in una pura occasione di lucro.”
Luigi Ciotti

È DOVEROSO SAPERE CHE :

Dei 3,54 miliardi di euro spesi da Simico per le Olimpiadi di Milano-Cortina, al via il 6 febbraio prossimo con la cerimonia di apertura, soltanto il 13 per cento riguarda opere strettamente connesse a gare ed eventi sportivi, mentre l’87 per cento rientra tra le infrastrutture permanenti destinate ai territori, la cosiddetta legacy.

“Per ogni euro destinato alle opere indispensabili ai Giochi, se ne spendono 6,6 per opere di legacy”, si legge nel terzo rapporto di Open Olympics 2026, la rete civica composta da 20 organizzazioni capitanate da Libera, tra le quali Wwf Italia, Italia Nostra, Legambiente, Cai, Mountain Wilderness Italia, Cipra Italia, realizzata per portare trasparenza sull’impatto finanziario e ambientale della rassegna sportiva.

La maggior parte di queste opere, però, non sarà conclusa in tempo per le olimpiadi e le paralimpiadi invernali di Milano e Cortina e l’aumento dei loro costi delle opere della legacy incide di più sulla spesa olimpica per oltre 133 milioni di euro, “superiore di oltre cinque volte rispetto a quello relativo agli interventi per l’evento olimpico (+ 23 milioni)”, è scritto sul rapporto.

In eredità rimarranno dei progetti e dei cantieri: “16 opere risultano concluse; 51 in esecuzione; 3 in gara; 28 ancora in progettazione – si legge nel rapporto –. Solo 42 hanno una data di fine lavori collocata prima dell’inizio dei Giochi.

Significa che il 57 per cento degli interventi sarà completato dopo l’evento, con l’ultimo cantiere previsto nel 2033”.

Alcune opere, come la pista da bob o il villaggio olimpico a Cortina, saranno completati definitivamente soltanto a Giochi terminati.

I costi in aumento: + 157 milioni.”

Coordinamento Provinciale Libera Benevento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *