Il Consiglio regionale della Campania, nella prima seduta della XII legislatura, ha eletto al primo scrutinio come suo presidente il dem Massimiliano Manfredi con 41 voti su 51 votanti. Il neo presidente è il fratello minore dell’attuale sindaco di Napoli e presidente Anci, Gaetano Manfredi. Cinquantadue anni, nato a San Paolo Belsito (Napoli), fino ad ottobre 2001 è stato segretario provinciale della sinistra giovanile a Napoli.
Dal 2001 al 2006 ha lavorato al Comune di Napoli, con l’amministrazione guidata dal sindaco Rosa Russo Iervolino, dove si occupava di politiche del lavoro, imprese e concertazione. Da maggio 2006 a maggio 2008 è stato capo della segreteria del ministro della Funzione pubblica, Luigi Nicolais. Dal 2008 al 2009 è stato coordinatore per le attività programmatiche nazionali del Pd all’interno del gruppo dirigente con Walter Veltroni e Dario Franceschini. Dal luglio 2010 a maggio 2013 è stato presidente provinciale del Pd Napoli. È componente dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico.
Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Campania1, nelle liste del Partito democratico. Nella XVII legislatura della Repubblica è stato componente della ottava Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, della Commissione parlamentare antimafia, dove ha ricoperto il ruolo di coordinatore del VI Comitato ‘Infiltrazioni nell’economia legale: mafie, impresa e professioni’, e della 14esima Commissione Politiche dell’Unione europea, dove ha sostituito dal 27 giugno al 31 ottobre 2014 la ministra degli Affari esteri Federica Mogherini. Nel 2020 eletto consigliere regionale con quasi 20mila voti. Rieletto alle ultime regionali con 30.500 voti.