“Quer pasticciaccio brutto” del Centro Direzionale potrebbe costare caro e amaro a Mastella protagonista del primo strappo del Campo Largo? La domanda nasce spontanea perchè l’irrigidimento sulla elezione a presidente del Consiglio regionale di Massimiliano Manfredi, fratello del sindaco di Napoli, potrebbe causare qualche ripercussione nell’ottica delle alchimie della nuova giunta che Fico tarda a comporre e anche questo da l’idea delle difficoltà che ha davanti il governatore.
Mastella però è perentorio nel difendere la sua scelta e parla di maleducazione politica del PD nei confronti degli alleati. “Difendo la ragione politica, prosegue Mastella rispondendo ad una nostra domanda, “dieci consiglieri del PD non possono avere presidente del consiglio regionale e tre presidenze di commissione e noi con 5 consiglieri nessuna commissione”, allude al gruppo neocostituito di Casa Riformista.
Riferisce di avere parlato con Manfredi che, dice, “riconosce le nostre buone ragioni”. Insomma il sindaco di Benevento non ci pensa nemmeno ad allentare la pressione ne mostra alcun ripensamento e anzi rincara la dose. “A Benevento ho un Pd che mi fa la guerra e a Napoli ci vogliono alleati si ma muti e sottomessi”, dice sdegnato, ma nella sua arringa non coinvolge Fico anzi lo assolve. In definitiva Mastella attacca solo il PD regionale tenendosi aperti i canali di dialogo con Governatore e sindaco di Napoli.
Se teme poi eventuali ripercussioni sulla imminente composizione della giunta o addirittura sulla sua ventilata velleità di candidarsi alle politiche nel 2027 Mastella è fatalista. “Pazienza, vorrà dire che perderanno diversi collegi e le elezioni se non c’ e ‘ la quarta gamba che vanno a perdere”.
Fico, nel frattempo promette di chiudere il discorso giunta in queste ore ma le tensioni potrebbero lasciare il segno. Maria Carmela Serrluca, tenendo fede ai rumors di Santa Lucia, sarebbe stata accreditata addirittura dell’assessorato al Bilancio che fu di Cinque ma ora, dopo le note vicende di ieri, potrebbe clamorosamente slittare ad altro assessorato non di primissima fascia.