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Pronto Soccorso San Pio, il sindaco di Morcone chiede trasparenza

Pronto Soccorso San Pio, il sindaco di Morcone chiede trasparenza

2 Gennaio 2026 | by Maresa Calzone
Pronto Soccorso San Pio, il sindaco di Morcone chiede trasparenza
Attualità
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MORCONE – Una richiesta formale di accesso agli atti per fare piena luce sulle criticità del Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Pio” di Benevento. È l’iniziativa assunta dal sindaco di Morcone, Luigino Ciarlo, che ha scritto alla Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera chiedendo dati dettagliati su accessi, tempi di attesa, ricoveri, dotazioni e personale.

La richiesta nasce dalle segnalazioni pervenute al Comune, in particolare da due episodi avvenuti il 17 settembre e il 30 dicembre 2025, che hanno coinvolto cittadini morconesi e che, secondo il primo cittadino, rappresentano solo “le più clamorose di tante situazioni critiche” vissute quotidianamente dagli utenti.

Nel documento, inviato anche per conoscenza alla Regione Campania e al Comitato di rappresentanza dei sindaci, Ciarlo sottolinea il dovere istituzionale dei sindaci di comprendere le ragioni dei disservizi segnalati, richiamando la normativa sulla trasparenza amministrativa.

Tra i dati richiesti figurano il numero complessivo di accessi al Pronto Soccorso, la distribuzione per codice di triage, i tempi medi di attesa e di permanenza, con particolare attenzione ai casi oltre le 24 ore, e il numero di pazienti in attesa di ricovero. L’attenzione si concentra anche sulla disponibilità di posti letto, sui criteri di assegnazione e sul tasso di occupazione dei reparti.

Ampio spazio è dedicato alla dotazione strutturale e al personale in servizio, con richieste specifiche su turni scoperti, ricorso a personale a gettone, ore di straordinario e numero medio di operatori per turno. Non manca, infine, un focus sull’attività diagnostica, con i tempi di refertazione e la presenza dei servizi di laboratorio e radiologia h24.

Un atto che punta a fare chiarezza e che, nelle intenzioni del sindaco, rappresenta un primo passo per avviare un confronto serio e basato su dati oggettivi sul funzionamento del Pronto Soccorso, a tutela dei cittadini e del diritto alla salute.

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