breaking news

Città Cultura addio. Mastella: “penalizzati da scelte politiche su cui indagherò”

Città Cultura addio. Mastella: “penalizzati da scelte politiche su cui indagherò”

21 Gennaio 2026 | by Enzo Colarusso
Città Cultura addio. Mastella: “penalizzati da scelte politiche su cui indagherò”
Attualità
0

Benevento non ammessa nella decina che si contenderà lo scettro di capitale della cultura 2028. Una mazzata vera e propria sulle aspettative della città che aveva sperato di poter andare avanti fino alla fine nella scelta del Ministero della Cultura ma che si è vista fermare al cospetto di realtà probabilmente più strutturate e senza dubbio più grandi, vedi Catania. Ma anche più piccole e Mirabella Eclano è una di queste. Per il sindaco di Benevento Mastella però c’è una componente politica alla base dell’esclusione.

Avanti città a guida centrodestra e questo rafforza nella testa del sindaco l’idea che non si sia proceduto per mera via meritocratica ma rispondendo a logiche di carattere prettamente politico. Mastella lo ha ripetuto anche oggi, a mente fredda, a margine dell’incontro a Palazzo Mosti con Conservatorio e Università e prima di riunire la sua giunta dei nuovi innesti Razzano e Picucci. Ma c’è di più: il sindaco non si da per vinto e vuole vederci chiaro tanto da annunciare che chiederà un esame dovizioso delle procedure che hanno portato alla esclusione della sua città

Mirabella supportata, anche per ragioni etniche, dal Ministro Piantedosi, caro amico del sindaco di Benevento. E tuttavia, nessun mea culpa, nessuna autocritica ha ritenuto Mastella, almeno ufficialmente, di dover rivolgere al comitato organizzativo che s’è occupato della candidatura. Eppure qualche defaillances ci sarà pur stata nella preparazione di base della proposta, fermo restando che a pensar male a volte ci si azzecca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *