Nel corso del primo incontro in classe sarà firmato l’accordo di collaborazione tra Futuridea e l’Istituto Scolastico, e gli studenti saranno introdotti ai temi del paesaggio, dell’identità territoriale e del rapporto tra biodiversità e qualità del Made in Italy.
Il percorso proseguirà agli inizi di marzo con un incontro dedicato alla biodiversità, che preparerà gli studenti all’uscita sul campo prevista per la metà di marzo. Durante l’attività outdoor, i ragazzi utilizzeranno l’applicazione iNaturalist, contribuendo al progetto di Citizen Science “Biodiversità in posa”, promosso dal Network della Biodiversità di ISPRA.
L’intero programma è stato progettato privilegiando l’interazione diretta con gli studenti, attraverso osservazioni guidate, attività partecipative e un gioco di squadra che unisce natura, cultura e creatività. L’obiettivo è far vivere ai ragazzi un’esperienza immersiva che li renda protagonisti nella scoperta del proprio territorio, sviluppando competenze scientifiche, narrative e di cittadinanza attiva.
“Conoscere il proprio territorio è il primo passo per amarlo e proteggerlo – sottolinea Ilaria Sgambato, Responsabile dei progetti di divulgazione scientifica di Futuridea (in foto) – e la Citizen Science rappresenta uno strumento straordinario per coinvolgere i giovani nella tutela della biodiversità e nella valorizzazione dell’identità locale”.
Il percorso si inserisce nelle attività di educazione ambientale e innovazione territoriale promosse da Futuridea, con l’intento di avvicinare le nuove generazioni alla scienza, alla sostenibilità e alla cultura del Made in Italy. L’ attività è resa possibile grazie all’ impegno della professoressa Emilia Maccauro e della Dirigente scolastica professoressa Giustina Anna Gerarda Mazza. “La scuola deve prendere atto del cambiamento di approccio didattico che è necessario per le nuove generazioni e rendersi formatore per valorizzare la conoscenza delle realtà territoriali specifiche – afferma la Maccauro – sia per non disperdere preziose risorse umane, sia per consentire a tutti i ragazzi di portare ciò che sono le loro radici ovunque sarà il loro futuro. Il progetto con Futuridea nasce da una condivisione di intenti e metodi, incontra totalmente, in particolare, lo spirito del liceo del Made in Italy, votato alla conoscenza del territorio ma anche alla internazionalizzazione delle realtà produttive più significative del nostro Paese. Realizza, inoltre, la necessaria collaborazione con gli stakeholders esterni alla scuola perché ne arricchiscano la formazione con esperienza e punti di vista diversi. Con questo progetto – conclude Maccauro – si pongono le basi per una collaborazione e speriamo durevole e fruttuosa.”