Si è tenuta l’udienza predibattimentale dinanzi al Tribunale in composizione monocratica nel procedimento penale che vede imputate due persone con l’accusa di indebito utilizzo di carta di pagamento oggetto di smarrimento.
I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra il 24 e il 26 febbraio 2024 e si sarebbero verificati in diversi comuni della provincia di Benevento e del Casertano. Secondo l’impostazione accusatoria, gli imputati – difesi dall’avvocato Giancarlo Bruno – avrebbero agito in concorso tra loro e in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, al fine di trarne profitto, utilizzando indebitamente una carta elettronica di debito associata a un conto corrente intestato alla persona offesa.
Le operazioni contestate sarebbero complessivamente dieci, effettuate nell’arco di due giorni, per un importo totale pari a 159,58 euro. I pagamenti avrebbero riguardato principalmente acquisti di modesto valore, eseguiti in esercizi commerciali quali caffetterie e supermercati.
Nel corso dell’udienza la persona offesa si è costituita parte civile. Il giudice, dott.ssa Rotili, ha quindi disposto il rinvio per l’apertura del dibattimento, fissata per l’udienza dell’8 aprile 2026 davanti alla dott.ssa Monaco.
Non si esclude, allo stato, che la carta bancomat possa essere stata rinvenuta casualmente dagli imputati dopo lo smarrimento da parte del legittimo titolare, circostanza che sarà oggetto di approfondimento nel corso del processo.