Campo largo è lo slogan che più di tutti attira l’attenzione negli ultimi giorni. E’ come “la sora Camilla che tutti la vonno e che nessuno se la piglia”, una vicenda politica che sa del clamoroso specialmente dopo la chiusura di sabato del congresso del PD sannita. Campo Largo che Piero De Luca annuncia apertis verbis, il padre a Salerno lo considera una bestemmia, De Caro lo accetterebbe con mille riserve sapendo però che la farraginosità dell’azione politica rischia di metterlo in fuorigioco, i consiglieri comunali beneventani lo respingono al mittente.
Insomma, un vero guazzabuglio che Mastella guarda con qualche allarme benchè poi avverta sia Fico che Manfredi che eventuali defezioni avranno conseguenze politiche immancabili
Così come comprende la posizione dei consiglieri comunali di opposizione, quantunque ne solleciti un processo di maturazione interno che non può tardare.
In questo bailamme di cose dette e ridette, dichiarazioni e smentite s’è chiuso il congresso PD che ha tutto sommato perpetuato se stesso. Filomena Marcantonio, candidata unica, segna la continuità decarista con la tradizione recente, le anime dissidenti non hanno ritenuto opportuno esserci perchè hanno reputato inutile la loro presenza. Il limite di dissidenza è stato per altro sancito con la creazione di una lista per le Provinciali, Sannio Bene Comune, in aperta conflittualità col partito per cui è lo stesso Nume Tutelare De Caro a ritenere quelli fuori dal PD