La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Benevento, nell’ambito dei controlli contro il lavoro sommerso, ha effettuato dall’inizio dell’anno nove attività ispettive nei confronti di diverse attività della provincia, individuando quattro lavoratori in nero e varie irregolarità.
In particolare, i militari del Gruppo di Benevento hanno controllato un’attività commerciale a San Leucio del Sannio, dove è stato trovato un dipendente privo delle previste coperture previdenziali, mentre per un altro lavoratore è stato disconosciuto il rapporto di lavoro. Nel locale era inoltre installato un impianto di videosorveglianza senza le necessarie autorizzazioni, con una sanzione amministrativa di 512 euro.
Irregolarità anche in due ristoranti di Benevento, dove è stato contestato il mancato tracciamento dei pagamenti ai dipendenti, retribuiti in contanti invece che con strumenti tracciabili. In uno dei due casi è stata inoltre rilevata la presenza di un sistema di videosorveglianza non autorizzato, con una sanzione di 3.720 euro.
Controlli anche da parte della Tenenza di Montesarchio, che in un negozio di abbigliamento ha scoperto un lavoratore privo di qualsiasi documentazione lavoristica, con l’applicazione della maxi sanzione prevista per il lavoro irregolare. Sempre a Montesarchio è stata inoltre verbalizzata la titolare di un centro estetico di Airola per l’impiego di una dipendente in nero.
Infine, i finanzieri della Tenenza di Solopaca hanno accertato in un ristorante di Morcone la presenza di una lavoratrice non dichiarata, con una sanzione amministrativa di 1.950 euro e la contestazione del pagamento in contanti per cinque mensilità.
L’attività delle Fiamme Gialle rientra nelle operazioni di contrasto al lavoro sommerso, fenomeno che danneggia l’economia, sottrae risorse all’Erario e penalizza i lavoratori e le imprese che operano nel rispetto delle regole.