breaking news

Operai forestali della Comunità Montana Titerno Alto Tammaro: sette mesi senza stipendio. “Serve subito una mobilitazione istituzionale”

Operai forestali della Comunità Montana Titerno Alto Tammaro: sette mesi senza stipendio. “Serve subito una mobilitazione istituzionale”

14 Marzo 2026 | by Redazione Bn
Operai forestali della Comunità Montana Titerno Alto Tammaro: sette mesi senza stipendio. “Serve subito una mobilitazione istituzionale”
Attualità
0

Nei giorni scorsi, su richiesta degli operai forestali della Comunità Montana Titerno Alto Tammaro, si è tenuto un incontro con i sindaci del territorio per affrontare la gravissima situazione che stanno vivendo i lavoratori del comparto: da ben 7 mesi senza stipendi. Gli operai hanno chiesto alle fasce tricolori di fare fronte comune e di intervenire con forza presso la Regione affinché vengano sbloccati immediatamente i fondi necessari al pagamento degli stipendi. “Non si tratta più di una semplice richiesta, – hanno affermato gli operai – ma di una vera emergenza sociale che coinvolge decine di famiglie. I sindaci che ringraziamo hanno manifestato la loro disponibilità a fare squadra e ad avviare un’azione condivisa per sollecitare la Regione a intervenire nel più breve tempo possibile”. Sembra che orientativamente i fondi potrebbero arrivare entro il mese di giugno . Questo significherebbe arrivare a dieci mesi senza stipendio. Una situazione che i lavoratori definiscono inaccettabile e insostenibile. “Non possiamo continuare così. Nessun lavoratore può restare per mesi senza percepire il proprio salario”, affermano gli operai – “Per questo motivo chiediamo con forza una mobilitazione istituzionale immediata, che coinvolga amministrazioni locali, rappresentanti regionali e tutte le istituzioni competenti, affinché venga data una risposta concreta e rapida a una vertenza che non può più essere rinviata. Il nostro lavoro che viene svolto quotidianamente è fondamentale per la tutela del territorio, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la salvaguardia dell’ambiente. Proprio per questo, – concludono – chiediamo rispetto, dignità e il diritto a ricevere regolarmente lo stipendio”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *