La politica vive un momento dsi stanca dopo l’abbuffata di dichiarazioni e di distinguo susseguiti alle elezioni di secondo livello alla Provincia di Benevento. Che ci consegna un quadro assai confuso. A destra Matera auspica il raggruppamento del centrodestra, un unico gruppo su cui non avanza alcuno “ius primae noctis”, nel senso che pur di favorire il dialogo sull’unità della coalizione sarebbe disposto a non avere voce in capitolo sulla presidenza. 
Un’idea che finora ha trovato una tiepida accoglienza. Fulvio Martusciello, alla domanda precisa, delega la risposta a Rubano e non si sbilancia. E per Rubano si tratta di una buona proposta che però va struturata nel dettaglio. Più possibilista, almeno in apparenza, Parisi il commissario leghista, che secondo quanto scrive Gianni De Blasio vorrebbe che si aprisse a latere però una discussione seria su programmi e linea politica. Ma Parisi potrebbe e avere ambizioni presidenziali e la cosa non è che la sappia solo Parisi…In definitiva unità è si una cosa grande ma per ora non se ne vedono i connotati precisi, sembrano slogan e poco altro.
Dalla parte opposta il campo largo. Sabrina Ricciardi, la Coordinatrice provinciale, che da poco ha normalizzato il partito e lo ha condotto, nel Sannio, alla pax mastelliana, ne esalta il portato regionale. Cauta, invece, si mostra sul piano locale. “Vedremo come evolverà il quadro politico, dice, subito dopo la questione referendaria e decideranno i territori”.